Pavlovic espulso per "chiara occasione da gol": il Milan tra polemiche e squalifiche

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La decisione dell’arbitro Manganiello di espellere Pavlovic durante Milan-Lazio, match valido per l’ultimo turno di campionato, continua a far discutere. Il difensore serbo, al 67’ del secondo tempo, è stato allontanato dal campo con un cartellino rosso diretto, lasciando i rossoneri in dieci uomini e costringendoli a una resistenza che, nonostante tutto, non è bastata per evitare la sconfitta. La motivazione ufficiale, resa nota dal Giudice Sportivo, parla di un “intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete”. Una spiegazione che, però, non ha convinto tutti, alimentando polemiche e dubbi.

Il punto centrale della questione riguarda la natura dell’intervento di Pavlovic su Isaksen, attaccante della Lazio. Secondo molti osservatori, l’azione non avrebbe dovuto comportare un’espulsione diretta, considerando che il fallo è avvenuto a circa 40 metri dalla porta e che, anche se Isaksen fosse riuscito a superare Pavlovic, avrebbe trovato sulla sua traiettoria Theo Hernandez, pronto a coprire la posizione. La moviola sembra confermare questa tesi, mostrando un intervento certamente falloso ma non così grave da giustificare il rosso diretto. Eppure, Manganiello ha interpretato la situazione come una “chiara occasione da gol”, applicando il regolamento in modo rigoroso.

La squalifica di Pavlovic, che lo terrà fuori dal campo nella prossima sfida contro il Lecce, si aggiunge a quella di Maignan, portiere del Milan, sanzionato per aver insultato l’arbitro nel finale della stessa partita. Un doppio colpo per i rossoneri, già alle prese con una stagione complicata, segnata da risultati altalenanti e prestazioni spesso deludenti. La sconfitta contro la Lazio, arrivata nonostante il pareggio momentaneo in inferiorità numerica, ha ulteriormente aggravato il clima di tensione attorno al club, con i tifosi che non nascondono la loro frustrazione.

Sul fronte giudiziario, il comunicato del Giudice Sportivo non lascia spazio a interpretazioni: Pavlovic è stato punito per aver interrotto un’azione potenzialmente decisiva. Una decisione che, se da un lato rispetta il regolamento, dall’altro solleva interrogativi sull’uniformità delle valutazioni arbitrali, soprattutto in un campionato dove episodi simili vengono spesso gestiti con maggiore clemenza.

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