Maria Campai, uccisa a Viadana, fermato un 17enne
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Redazione Interno
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Maria Campai, 42 anni, di nazionalità romena, viveva a Parma con la sorella dopo essersi separata dal marito. Lo scorso 19 settembre, si era allontanata da casa con la scusa di un colloquio di lavoro, una bugia che avrebbe coperto l’incontro con una persona conosciuta online. Il corpo senza vita della donna è stato ritrovato dopo sette giorni di ricerche in una villetta abbandonata a Viadana, nel Mantovano.
Il sindaco di Viadana, Nicola Cavatorta, ha dichiarato che il ritrovamento del cadavere di Maria Campai è stato uno shock per la città. Dal momento in cui è giunto l’allarme della ragazza scomparsa, la Prefettura ha preso in carico la questione, attivando il piano di ricerca e le forze dell’ordine, primi fra tutti i carabinieri, che hanno svolto un lavoro imponente.
Un ragazzo di 17 anni è stato fermato dai carabinieri con l’accusa di avere ucciso Maria Campai. Il giovane avrebbe conosciuto la vittima online, convincendola a incontrarlo e facendosi raggiungere nella sua abitazione, nel centro del paese. Le indagini hanno portato al fermo del ragazzo, che sarebbe il responsabile dell’omicidio.
Maria Campai, separata dal marito, viveva con la sorella a Parma. La donna, scomparsa il 19 settembre, era giunta in città per un presunto colloquio di lavoro.




