Femminicidio a Sant'Oreste: la tragica fine di Rosa D'Ascenzo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Rosa D'Ascenzo, 71 anni, è stata la prima vittima di femminicidio del 2024. La donna è stata portata già senza vita all'ospedale Andosilla di Civita Castellana la sera del primo gennaio. Il marito, Giulio Camilli, 73 anni, ha parlato di una caduta accidentale dalle scale, ma le ferite sul corpo della donna, in particolare quelle concentrate sulla testa, non erano compatibili con quel tipo di incidente.
Sospetti e indagini
La versione di Camilli non ha convinto i sanitari del pronto soccorso, che hanno fatto subito partire una segnalazione ai carabinieri, ipotizzando una morte violenta. I militari della compagnia di Bracciano, che hanno competenza sul territorio di Sant'Oreste, hanno accompagnato il 73enne in caserma per interrogarlo.
Una strage senza fine
Dopo le 112 donne uccise nel 2023, anche il nuovo anno si apre con l'ennesimo femminicidio, una strage che si perpetra senza soluzione di continuità. Il Coordinamento 8 marzo del circolo Enrico Minio ha espresso il suo sgomento: "Vogliamo dire basta!" ha dichiarato Daniela Pinardi, segretaria del circolo.
L'arresto del marito
Manca solo la convalida da parte del gip del tribunale di Tivoli perché diventi arresto il fermo di Giulio Camilli, il pastore 73enne di Sant'Oreste accusato dell'omicidio aggravato della moglie. Le prime immagini del casolare isolato e apparentemente semi diroccato dove sarebbe avvenuto il delitto sono state diffuse. Il sindaco ha commentato: "Umili ma non indigenti, vivere lì era una scelta".




