Meteo, settimana tra piogge e temporali: l’anticiclone delle Azzorre non basta a fermare l’instabilità

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’Italia si prepara ad affrontare una settimana climatica altalenante, in cui l’alta pressione – seppur presente – non riuscirà a garantire una stabilità duratura. Se oggi, lunedì 26 maggio, il Centro-Sud potrà contare su un cielo prevalentemente soleggiato grazie all’anticiclone delle Azzorre, al Nord il passaggio di nuvole sparse e il transito della coda di una perturbazione – la nona del mese – renderanno il tempo più incerto. Già dal pomeriggio, non sono da escludere acquazzoni o temporali di calore sui rilievi, fenomeni tipici della stagione ma destinati a intensificarsi nei prossimi giorni.

Martedì, la perturbazione si sposterà verso Nord-Est e Centro, portando con sé condizioni ancora più instabili. Le correnti nord-occidentali, infatti, favoriranno un’atmosfera variabile, con precipitazioni localmente intense, soprattutto lungo l’Appennino e le zone prealpine. Se al Sud l’aria più stabile potrebbe reggere ancora per qualche ora, l’illusione di un’estate ormai alle porte – alimentata da un aprile insolitamente caldo e da un maggio finora deludente – sembra destinata a svanire rapidamente.

Federico Brescia, meteorologo di iLMeteo.it, conferma che, nonostante un miglioramento rispetto alle settimane precedenti, mancano ancora i connotati di una stagione pienamente estiva. «Il tempo sarà migliore, ma non al punto da poter dire “ci siamo”», osserva, sottolineando come l’alternanza tra schiarite e temporali rimarrà una costante. Intanto, già si parla di un’imminente ondata di caldo africano, attesa nei prossimi giorni, che potrebbe alzare le temperature ma non senza prima aver attraversato questa fase di transizione.

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