Mondiali 2026, il fumo degli incendi copre il cielo di New York, sede della finale
Mondiali 2026, il fumo degli incendi copre il cielo di New York, sede della finale 18 luglio 2026 Una densa coltre di fumo proveniente dagli incendi boschivi sta oscurando i cieli dal Midwest statunitense fino alla costa orientale, interessando anche città come New York, dove domani si dovrebbe disputare la finale dei Mondiali tra Spagna e Argentina, e Philadelphia. Giovedì, la presenza del fumo ha fatto scattare avvisi sui rischi per la salute legati alla respirazione dell'aria all'aperto. (Il Sole 24 ORE)
Se ne è parlato anche su altri media
La Mela si trova infatti a gestire una duplice fonte di tensione. Da un lato vi è la gestione dell’ordine pubblico, resa complessa dall’arrivo massiccio di oltre 50mila sostenitori sudamericani, moltissimi dei quali sprovvisti del prezioso tagliando d’ingresso per lo stadio. (Il Messaggero)
Il fumo si è esteso fino al nord-est degli Stati Uniti, compromettendo la qualità dell'aria per milioni di persone. Secondo gli ultimi dati del Centro interagenzie canadese per gli incendi boschivi (Ciffc), nel Paese sono attivi 893 incendi, dei quali 209 sono classificati come fuori controllo. (la Repubblica)
Una gigantesca nube di fumo attraversa il Nord America: gli incendi visti dallo spazio (La Stampa)
Trump seccato con Carney: "Gli ho detto di fermare gli incendi, avvelenano l’aria negli Usa" La richiesta al Canada (La Stampa)
A ventiquattr'ore dalla finale dei Mondiali di calcio, in programma domani al MetLife Stadium in New Jersey, alle incertezze sul pronostico su chi vincerà tra Spagna e Argentina si aggiunge quella del tempo. (Giornale di Sicilia)
Il fumo degli incendi canadesi è tornato su New York e sull’area metropolitana, facendo peggiorare la qualità dell’aria. Intanto, i cambiamenti dei venti favoriscono un lento miglioramento ma aumentano il rischio di temporali forti e allagamenti. (Icona Meteo)