Il Como punge l'Udinese, Da Cunha regala tre punti pregiati al Sinigaglia
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Redazione Sport
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Nella prima uscita del nuovo anno al "Sinigaglia", il Como consolida il suo sorprendente cammino in Serie A piegando per 1-0 una coriacea Udinese, in una sfida risolta da una freddezza esemplare dal dischetto. La rete, che arriva a soli diciotto minuti dall’inizio, ha il sigillo del capitano Lucas Da Cunha, il quale, dopo un fallo di Piotrowski su Alberto Moreno, non sbaglia il tiro dagli undici metri, spiazzando il portiere avversario Daniele Padelli con un pallonetto centrale. Una giocata di polso e di carattere, quella del brasiliano, che riflette l’autorevolezza ormai acquisita da una squadra, quella biancoblù, capace di gestire le fasi delicate senza perdere il proprio equilibrio.
Un vantaggio costruito con pazienza e difeso con ordine
Pur privato, per precauzione, della stella nascente Nico Paz – lasciato in panchina perché non al massimo della condizione – il settore creativo guidato da Cesc Fabregas ha saputo trovare altre strade, affidandosi soprattutto alle incursioni di Rodriguez e alla solidità del centrocampo. L’azione decisiva nasce, in effetti, da una ripartenza veloce e da un inserimento di Moreno, fermato in modo alquanto ingenuo dal difensore friulano Piotrowski, il cui gesto è stato prontamente sanzionato dall’arbitro Arena. Da lì in poi, l’incontro ha assunto i connotati di un assedio ben amministrato, con i padroni di casa che hanno saputo controllare gli spazi, soffrendo qualche assalto finale degli ospiti ma senza mai mostrare cedimenti preoccupanti nella compattezza difensiva.
I punti pesanti di una salita inarrestabile
Questa vittoria, la seconda consecutiva, permette al Como di agganciare saldamente la zona alta della classifica, toccando quota trenta punti e mantenendo vive le ambizioni europee in un campionato che riserva continue sorprese. È il segno di un progetto, quello varato dalla società, che sta trovando piena applicazione in campo, dove alla qualità del gioco si sta affiancando una notevole maturità tattica. L’Udinese, dal canto suo, esce sconfitta da un match nel quale non è riuscita a essere realmente pericolosa, limitando le proprie possibilità a lontani tentativi senza la necessaria nitidezza per impensierire seriamente la retroguardia comasca.
Un percorso che supera le più rosee aspettative
Il contesto della partita, inserito nel ricco programma della diciottesima giornata, assume un rilievo particolare se si considera il percorso della squadra di Fabregas, capace di imporsi in una partita dall’andamento non scontato e di gestire il vantaggio con una freddezza da squadra di rango. La scelta di moderare i minuti di Paz, dimostrando una lungimiranza gestionale, e la risposta positiva del resto del collettivo, sono elementi che parlano di un gruppo coeso e di uno staff preparato. Mentre il campionato prosegue con i suoi ritmi serrati, il Como può dunque guardare al futuro con una rinnovata fiducia, consapevole di avere ormai tutti i requisiti per competere ad alti livelli.




