A ottobre parte la carta "Dedicata a te", 500 euro per oltre un milione di famiglie

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Prende il via, per il terzo anno consecutivo, la carta prepagata "Dedicata a te", uno strumento concepito per fornire un supporto concreto a quelle famiglie che attraversano una fase di difficoltà economica. Il meccanismo, che si appresta a interessare una platea di beneficiari molto ampia, è stato delineato da un decreto interministeriale e si configura come un contributo una tantum dal valore di 500 euro, finalizzato esclusivamente all'acquisto di prodotti alimentari di prima necessità. L'iniziativa, come ha sottolineato il ministro Lollobrigida, non vuole essere una mera forma di assistenzialismo bensì un sostegno reale, il quale, tra l'altro, permette di usufruire di sconti presso gli esercizi commerciali che hanno aderito al circuito. Un intervento che, pur nella sua semplicità operativa, mira a sollevare parzialmente i bilanci domestici più fragili.

I requisiti per l'accesso al beneficio e la composizione della platea

Possono accedere alla misura i nuclei familiari con un indicatore della situazione economica, l'Isee, che non supera la soglia dei 15.000 euro e che, al contempo, non annoverano al proprio interno componenti che percepiscono l'assegno di inclusione oppure la Naspi. Le carte assegnabili, il cui numero totale ammonta a 1.157.179, andranno a coprire un insieme di famiglie che supera il milione, di cui circa il 30% riceverà il beneficio per la prima volta, mentre la restante parte, il 70%, è costituita da assegnatari che ne hanno già usufruito negli anni passati. A costoro, infatti, la ricarica avverrà in maniera del tutto automatica, semplificando le procedure e garantendo continuità al sostegno.

Le scadenze e le modalità operative per i Comuni

A partire dal 30 ottobre, l'Inps metterà a disposizione dei Comuni, attraverso un apposito applicativo web, le liste definitive dei beneficiari, le quali sono state già suddivise per ente locale. In tali elenchi, a ciascun nucleo familiare è stato abbinato in via univoca il numero identificativo della carta che sarà emessa da Poste Italiane. Come avvenuto, ad esempio, nel comune di Corbola, dove sono 49 le famiglie che riceveranno la carta, gli aventi diritto potranno verificare la propria posizione consultando il sito ufficiale del proprio municipio, servendosi del numero di protocollo Imps Dsu che era stato utilizzato per la presentazione della dichiarazione Isee.

Le tempistiche per l'utilizzo della somma a disposizione

Una volta ricevuto lo strumento di pagamento, i titolari dovranno effettuare la prima operazione di spesa obbligatoriamente entro il 16 dicembre 2025; una scadenza che, se non rispettata, comporterebbe la disattivazione della carta e la conseguente perdita del beneficio. Il saldo residuo, invece, dovrà essere interamente impiegato entro il 28 febbraio 2026, data oltre la quale la carta non sarà più utilizzabile. Questo doppio vincolo temporale, da un lato, incentiva un uso celere della risorsa e, dall'altro, definisce un arco di tempo preciso entro cui le famiglie possono organizzare la spesa per i beni alimentari.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.