Attacco durante lo Yom Kippur a Manchester: due vittime accoltellate e travolte

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un aggressore solitario, che indossava una cintura esplosiva, ha compiuto un attacco dinanzi alla sinagoga ortodossa di Manchester, nel quartiere di Crumpsall, mentre all’interno un gran numero di fedeli osservava la festività dello Yom Kippur. L’assalto, avvenuto nel tardo pomeriggio del 2 ottobre, ha causato la morte di due persone, uccise con coltellate e investite dall’auto guidata dall’uomo, e ha lasciato almeno tre feriti in gravi condizioni. L’intervento di due poliziotti, che hanno fatto fuoco sull’assalitore, ne ha determinato la morte sul posto, ponendo fine alla sua azione.

Intervento della polizia e cintura esplosiva

Le operazioni di soccorso e di sicurezza si sono svolte in un clima di grande tensione, poiché gli agenti, accorsi immediatamente, hanno notato la presenza della cintura esplosiva addosso all’aggressore. “Ha una bomba, allontanatevi!”, si sente urlare un poliziotto in un video che circola online, ripreso negli istanti concitati successivi alla strage. La zona è stata evacuata in fretta e furia, mentre gli artificieri, giunti sul posto, hanno provveduto in seguito a far detonare in modo controllato i pacchi sospetti che l’uomo portava con sé, scongiurando ulteriori pericoli.

Indagini della Greater Manchester Police

La Greater Manchester Police, che ha fornito il bilancio ufficiale dell’accaduto, coordina ora le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e le motivazioni che hanno spinto l’attentatore a colpire in un giorno di così alto significato religioso. L’episodio, che si inserisce in un contesto internazionale di allerta per possibili azioni terroristiche, ha immediatamente richiamato l’attenzione delle massime autorità nazionali.

La reazione del premier Keir Starmer

Il premier britannico Keir Starmer, informato dell’accaduto mentre si trovava a Copenaghen per un vertice della Comunità politica europea, ha infatti deciso di lasciare in anticipo i lavori per tornare a Londra e seguire da vicino gli sviluppi dell’inchiesta. “L’attacco avvenuto questa mattina a Manchester è assolutamente scioccante e tutti i nostri pensieri vanno alle persone colpite”, ha dichiarato prima della partenza, sottolineando la gravità di un evento che ha profondamente scosso il paese.

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