Oasis annullano i biglietti venduti su siti non autorizzati
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La band britannica Oasis ha annunciato che annullerà i biglietti venduti su siti di rivendita non autorizzati per il loro tour "Oasis Live 25". La decisione è stata presa per contrastare il fenomeno dei prezzi gonfiati, che ha visto alcuni biglietti venduti a cifre esorbitanti, fino a 110.554 euro per un posto in piedi sul prato.
Caos nella vendita dei biglietti
Il caos è scoppiato subito dopo l'apertura delle vendite ufficiali sui siti Ticketmaster.co.uk, Gigsandtour.com e Ticketmaster.ie. Molti fan, tra cui personaggi noti come Zerocalcare e Luca Argentero, hanno espresso la loro frustrazione per non essere riusciti ad acquistare i biglietti a causa delle lunghe code virtuali e dei continui sold out.
Intervento della band
Gli Oasis hanno utilizzato il loro account su X per rassicurare i fan, sottolineando che i biglietti possono essere rivenduti solo a valore nominale tramite TicketmasterUK e Twickets. I biglietti acquistati su altri siti saranno considerati contraffatti e annullati dai promotori.
Reazioni dei fan
La situazione ha suscitato reazioni contrastanti tra i fan. Mentre alcuni hanno ricordato con nostalgia i concerti passati della band, altri hanno espresso la loro delusione per non essere riusciti a ottenere i biglietti. La band ha promesso di monitorare la situazione e di prendere ulteriori provvedimenti se necessario.
La vicenda dei biglietti degli Oasis evidenzia ancora una volta il problema del bagarinaggio online e la necessità di misure più severe per proteggere i consumatori. La band ha dimostrato di essere dalla parte dei fan, cercando di garantire che i biglietti siano accessibili a tutti e non solo a chi può permettersi di pagare cifre astronomiche.




