Bimba morta in piscina a Sestri Levante: indagati i titolari
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Redazione Interno
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La bimba morta in piscina a Sestri Levante è Alice Ferrari, 11 anni, deceduta venerdì 17 luglio all’ospedale Gaslini di Genova dopo l’incidente avvenuto nei Bagni Segesta. La Procura di Genova ha iscritto nel registro degli indagati i titolari dello stabilimento balneare, dove mercoledì pomeriggio la bambina era rimasta incastrata con i capelli nella pompa di aspirazione della piscina. L’apertura del fascicolo riguarda l’ipotesi di omicidio colposo e gli avvisi di garanzia sono stati inviati per consentire lo svolgimento dell’autopsia.
L’inchiesta sulla morte della bambina in piscina a Sestri Levante è stata avviata dalla Procura dopo l’incidente avvenuto nella struttura dei Bagni Segesta. Alice, originaria di Suisio, in provincia di Bergamo, era stata risucchiata attraverso i capelli dal bocchettone della piscina e le sue condizioni erano apparse subito gravi. Dopo il ricovero all’ospedale Gaslini di Genova, la piccola è morta due giorni dopo l’accaduto. I titolari dello stabilimento risultano quindi coinvolti negli accertamenti avviati dagli inquirenti sulla dinamica della tragedia.
L’indagine della Procura e l’autopsia sulla bambina
La Procura di Genova ha disposto l’autopsia sul corpo di Alice Ferrari per raccogliere ulteriori elementi utili all’inchiesta. L’esame sarà affidato dal pubblico ministero Fabrizio Givri al medico legale Sara Lo Pinto e verrà eseguito martedì 21 luglio. Gli avvisi di garanzia notificati ai titolari dei Bagni Segesta rappresentano un passaggio necessario per permettere agli indagati di partecipare agli accertamenti previsti, compreso l’esame autoptico.
Il fascicolo aperto dagli inquirenti riguarda la verifica delle circostanze che hanno portato all’incidente nella piscina dello stabilimento balneare di Sestri Levante. La bambina era rimasta bloccata nella zona della pompa di aspirazione e, dopo il trasferimento in ospedale, non è riuscita a superare le conseguenze dell’accaduto. Le verifiche della Procura sono concentrate sulla ricostruzione della vicenda e sugli elementi necessari per chiarire quanto avvenuto all’interno della struttura.
La morte di Alice e la decisione dei genitori
Alice Ferrari è morta venerdì 17 luglio al Gaslini di Genova, dove era stata ricoverata dopo l’incidente nella piscina dei Bagni Segesta. I genitori della bambina hanno autorizzato l’espianto degli organi dopo il decesso. La vicenda ha portato all’apertura di un’indagine per omicidio colposo nei confronti dei titolari dello stabilimento, iscritti nel registro degli indagati in relazione alla tragedia avvenuta a Sestri Levante.
Gli accertamenti della Procura proseguiranno con l’autopsia prevista per martedì 21 luglio e con le verifiche legate alla morte della bambina di 11 anni. Il procedimento riguarda lo stabilimento balneare dove si è verificato l’incidente e punta a ricostruire tutti gli elementi della vicenda, dalla dinamica del risucchio nella pompa di aspirazione fino alle conseguenze che hanno portato al decesso della piccola Alice Ferrari.




