Trump: «Netanyahu? Fa quello che dico io»
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Il tycoon prova ad arginare la furia militare dell’alleato israeliano e annuncia (ancora) un imminente accordo di pace con l’Iran: «Due o tre giorni e firmiamo». Anche Teheran ottimista. Ma l’abbattimento di un Apache americano a Hormuz riporta alla cautela.Continuano a registrarsi fibrillazioni tra l’amministrazione Trump e il governo israeliano. «Se gli dico di fare qualcosa, lui la fa», ha dichiarato il presidente americano, riferendosi a Benjamin Netanyahu. (La Verità)
La notizia riportata su altre testate
«Se commettono l’errore di bersagliarci di nuovo, reagiremo con forza perché Israele ha… Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si affida un videomessaggio, diffuso sui suoi canali social e in tv, per spiegare una giornata che non tutti hanno capito. (la Repubblica)
Raid, risposte, minacce, promesse e nuovi attacchi. Questa mattina l'esercito israeliano, dopo un avviso di sgombero all'intera città, ha bombardato in Libano Tiro, a circa 25 chilometri dal confine con lo Stato ebraico e a un'ottantina dalla capitale Beirut (sopra, nella foto Afp, un palazzo colpito). (Corriere della Sera)
Dietro le dichiarazioni dei due leader emergono priorità politiche e strategiche sempre più divergenti. Mentre gli Stati Uniti puntano a preservare i negoziati con l’Iran e a chiudere il conflitto, Israele continua a considerare la pressione militare lo strumento principale per fermare Teheran (Radio Deejay)

Le milizie dell’Asse della Resistenza, celebrate nei comunicati come «fratelli d’armi», nella pratica servivano soprattutto a tenere il fuoco lontano dai confini iraniani. Gli ayatollah promettevano «risposte schiaccianti» a ogni bomba su Gaza, protestavano per i raid su Hezbollah in Libano, giuravano sostegno agli Houthi in Yemen. (Corriere della Sera)
Peccato che molte delle dichiarazioni con cui cerca di mostrare i muscoli al resto del pianeta, dopo una prima fase del mandato in cui diversi leader sembravano avergli dato credito, stiano progressivamente scontrandosi con una realtà che le smentisce. (La Notizia)
Non è chiaro quanto questa forza rappresenti un deterrente: finora non ha intimidito Israele, ma costituisce uno strumento di pressione sulle monarchie del Golfo. L’Iran ha ancora un arsenale missilistico significativo. (la Repubblica)




