Triestina, Clotet aggredisce Krollis dopo l'espulsione

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nella serata di venerdì, durante il match del Girone A di Serie C tra Triestina e Giana Erminio, si è verificato un episodio che ha lasciato tutti senza parole. Al minuto 34, il giocatore della Triestina, Raimonds Krollis, è stato espulso, scatenando la furia del suo allenatore, Pep Clotet. Quest'ultimo, visibilmente contrariato, ha reagito in modo inaspettato e violento, strattonando il giocatore mentre si avviava verso gli spogliatoi.

La Triestina, che già occupava l'ultimo posto in classifica, ha subito un'ulteriore sconfitta, perdendo 0-1 contro la Giana Erminio. L'espulsione di Krollis ha certamente influito sull'andamento della partita, ma è stata la reazione di Clotet a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi. Il tecnico spagnolo, al termine della gara, ha espresso il suo disappunto in conferenza stampa, dichiarando che Krollis, essendo in prestito da un'altra società, ha mancato di rispetto non solo alla Triestina, ma anche al club che lo ha mandato in prestito e al calcio in generale.

Clotet ha sottolineato come, nella sua cultura, un comportamento del genere non sia tollerato, aggiungendo che un calciatore che si comporta così rischia conseguenze legali se l'episodio avviene per strada. L'allenatore ha anche menzionato il fatto che suo figlio di otto anni ha assistito alla scena, rendendo ancora più grave l'accaduto ai suoi occhi.

L'episodio ha riportato alla mente quanto accaduto nel 2012 tra Delio Rossi e Adem Ljajic alla Fiorentina, sebbene in quel caso il giocatore fosse stato sostituito e non espulso. La reazione di Clotet, tuttavia, è stata altrettanto violenta e ha sollevato numerose polemiche.

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