Ex Ilva, tre proposte per l'intero gruppo
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Redazione Interno
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Le tanto attese offerte vincolanti per l'ex Ilva sono finalmente arrivate sul tavolo dei tre commissari straordinari, Giovanni Fiori, Giancarlo Quaranta e Davide Tabarelli. Tre soggetti internazionali hanno presentato proposte per l'acquisizione dell'intero gruppo, mentre sette gruppi, tra cui i principali nomi dell'acciaio italiano, hanno avanzato offerte per singole parti dell'azienda. Tra i candidati per l'acquisizione totale spiccano gli azeri di Baku Steel, gli americani di Bedrock Industries e un terzo soggetto non ancora identificato.
Le offerte, che ammontano complessivamente a 500 milioni di euro, sono state giudicate non del tutto congrue dal punto di vista economico. Tuttavia, i commissari hanno dichiarato che il termine stabilito per la presentazione delle proposte non è da considerarsi perentorio e che eventuali offerte successive saranno valutate solo se particolarmente favorevoli per la procedura in corso.
Nonostante il governo punti a chiudere la partita entro aprile o al massimo giugno, i tempi sembrano destinati a dilatarsi. Le trattative, infatti, potrebbero prolungarsi a causa della necessità di esaminare dettagliatamente le proposte e di valutare eventuali rilanci e alleanze. In particolare, si parla già di possibili collaborazioni tra i gruppi che hanno presentato offerte per singole parti dell'ex Ilva, al fine di garantire un presidio italiano nell'acciaieria.
La situazione, dunque, è ancora in evoluzione e richiede un'attenta analisi da parte dei commissari straordinari, che dovranno valutare non solo l'aspetto economico delle offerte, ma anche le prospettive industriali e occupazionali per il futuro dell'ex Ilva.




