La diretta da Wall Street | Trump blocca Hormuz, sale il petrolio e le borse Usa vanno in rosso

Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti A un’ora e mezza dall’apertura, tutte le borse Usa sono in rosso: il Dow Jones, dopo un’apertura invariata, perde lo 0,2%, l’S&P 500 lo 0,3% e il Nasdaq lo 0,7%. A pesare sui mercati l’aggravarsi della crisi in Medio Oriente, con il presidente Donald Trump che ha chiuso lo Stretto di Hormuz, e il calo del settore dei chip. (Milano Finanza)

Su altre testate

Il Bayern Monaco ha preso una decisione importante per il futuro di Kim! Dove giocherà nella prossima stagione Il destino di Kim Min-jae si tinge nuovamente dei colori del Bayern Monaco. (CalcioNews24.com)

Gli occhi degli investitori restano rivolti al Golfo Persico, dopo l'intensificarsi degli attacchi USA in Iran, che spingono il prezzo del greggio, alimentando timori di inflazione e nuove strette monetarie. (Teleborsa)

“La minaccia di una chiusura dello Stretto di Hormuz incomberà sui mercati, alimentando un clima di forte avversione al rischio”, ha avvertito Ben Emons, fondatore di Fed Watch Advisors. A pesare sul sentiment dei mercati sono anche le rinnovate tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran, i cui riflessi si fanno sentire direttamente sui prezzi del petrolio (Borse.it)

Le Borse di oggi 14 luglio. Il Brent supera gli 85 dollari, mercati in calo per guerra e tech

La seduta odierna si apre all'insegna della cautela. Venerdì il Dow Jones ed il Nasdaq hanno ha chiuso in rialzo dello 0,29% mentre l'S&P 500 ha archiviato l'ultima seduta della settimana con un +0,42%. (Investire.biz)

Il segnale arrivato da Samsung Electronics non è bastato a sostenere il comparto dei chip AI: a Wall Street le azioni di Micron Technology e Intel sono scese fino a circa l'8%, con gli investitori che hanno ridotto l'esposizione ai titoli semiconductor dopo mesi di rialzi legati alla domanda per data center e acceleratori. (tomshw.it)

L’intensificarsi delle tensioni tra Stati Uniti e Iran sostiene ancora la corsa del petrolio, riaccendendo i timori sull’inflazione. Le borse asiatiche hanno chiuso in leggero rialzo, dopo una seduta volatile per i titoli del settore dei semiconduttori. (la Repubblica)