Coppa Italia, Verona-Entella 2-2: l’Hellas passa ai rigori, ma i biancocelesti escono a testa alta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Verona ce l'ha fatta, ma che fatica. Al Bentegodi, ieri sera, i gialloblù hanno strappato il pass per i sedicesimi di finale di Coppa Italia soltanto al termine di una estenuante lotteria dai undici metri, dove hanno avuto la meglio sulla Virtus Entella per 5-4 dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sul punteggio di 2-2.

Una sconfitta che lascia l'amaro in bocca alla squadra di Andrea Chiappella, capace di mettere in seria difficoltà gli avversari di categoria superiore e di sfiorare l'impresa in più di un'occasione, dimostrando carattere e personalità in una serata che resterà a lungo nella memoria dei tifosi biancocelesti.

La partita si era messa subito bene per gli ospiti, che al 16' erano passati in vantaggio con Marc Guiu, il quale aveva firmato una rete di pregevole fattura dopo aver saltato un avversario lanciato sulla sinistra.

Un vantaggio che però è durato lo spazio di pochi minuti, perché il Verona ha reagito prontamente e al 20' ha trovato il pari grazie a Compagnon, che ha capitalizzato una mischia in area di rigore. I padroni di casa hanno poi completato la rimonta al 36' con Sarr, che con una progressione in solitaria ha siglato il gol del sorpasso, portando il risultato sul 2-1.

La Virtus Entella, tuttavia, non si è disunita e ha continuato a giocare con grande determinazione, cercando con insistenza il gol del pareggio che è arrivato all'85', quando Franzoni ha trasformato con freddezza un calcio di rigore concesso per un tocco di braccio di Slotsager, riportando il match in perfetta parità e costringendo le squadre ai supplementari.

La battaglia ai rigori e il prossimo avversario

Nei tempi supplementari, la Virtus Entella ha sfiorato addirittura il gol vittoria che l'avrebbe proiettata al turno successivo, ma la rete di Tirelli è stata giustamente annullata e poi, al momento dei calci di rigore, i biancocelesti hanno pagato a caro prezzo alcuni errori dal dischetto. Per il Verona, invece, i tiri dagli undici metri sono stati una via di salvezza: dopo che Lucas Felippe e Mulattieri avevano realizzato le prime due battute, Guiu si è fatto ipnotizzare dal palo con un tentativo a cucchiaio finito alto, un errore che ha cambiato l'inerzia della serie.

Se da un lato Kastanos e Franzoni non hanno sbagliato, dall'altro Bernède ha calciato debolmente trovando la parata di Del Frate. Ma l'estremo difensore del Verona, Leali, si è subito riscattato respingendo il tiro di Corona e poi è stato Edmundsson a firmare il 5-4 decisivo, mentre il successivo palo di Tirelli ha sancito la vittoria dei gialloblù senza nemmeno dover calciare il quinto rigore. Con questo risultato, l'Hellas Verona vola ai sedicesimi di finale, dove se la vedrà contro il Cagliari, già qualificato in virtù del successo per 1-0 sull'Arezzo.

La prestazione dell'Entella e il rinnovo di Chiappella

Nonostante l'eliminazione, la Virtus Entella può guardare con orgoglio alla prestazione offerta al Bentegodi, avendo giocato alla pari contro una squadra di Serie A e dimostrando di avere le qualità per reggere l'impatto con un palcoscenico importante. L'allenatore Andrea Chiappella, che ha rinnovato il suo contratto con il club ligure fino al 2028 dopo la salvezza conquistata in Serie B nella scorsa stagione, può certamente essere soddisfatto della risposta dei suoi ragazzi.

La squadra biancoceleste ha saputo interpretare la gara con la giusta mentalità, senza timori reverenziali e mostrando un'identità di gioco che fa ben sperare per il prosieguo del campionato. La prestazione di Guiu, autore del gol del vantaggio e protagonista in fase offensiva, è stata una delle note più liete, così come la capacità della squadra di restare in partita anche dopo il momentaneo svantaggio.

Una delle immagini più significative della serata è stata quella della squadra di Chiappella che, dopo aver rimontato il doppio svantaggio, ha avuto l'opportunità di vincere la partita nei minuti di recupero, quando la rete di Tirelli è stata annullata per un fuorigioco millimetrico. Questo episodio, insieme agli errori dai rigori, ha evidenziato come il destino di una partita di Coppa possa cambiare in un istante, premiando chi è stato più lucido negli episodi decisivi.

Il Verona, dal canto suo, ha dimostrato di avere il cinismo necessario per portare a casa il risultato nelle gare secche, pur non brillando per gioco e soffrendo più del previsto. Per Marco Baroni, che ha schierato una formazione con qualche nuovo volto come Leali e Compagnon, l'importante era staccare il biglietto per il prossimo turno, anche a costo di farlo con le unghie e con i denti, e ora l'obiettivo sarà preparare al meglio la sfida contro i rossoblù di Fabio Pisacane, che si giocherà a settembre all'Unipol Domus di Cagliari.

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