Mattia Gabbia, trauma al ginocchio ma niente lesioni: si attende per la Supercoppa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il sospiro di sollievo, che si poteva quasi toccare nella sede di Milanello dopo le apprensioni del match contro il Sassuolo, ha trovato conferma negli esiti degli esami diagnostici. Mattia Gabbia, il cui ginocchio sinistro aveva subito una forzatura innaturale, si è infatti sottoposto a una serie di accertamenti strumentali dai quali – è la notizia positiva – sono state escluse lesioni di una certa gravità alle strutture capsulolegamentose e a quelle meniscali. La diagnosi, per fortuna, si è così limitata a un "trauma in iperestensione", un esito che, seppure da non sottovalutare per un atleta, rappresenta per il tecnico Massimiliano Allegri e per l'intero ambiente rossonero un esito nettamente migliore di quanto si potesse temere osservando la dinamica dell'infortunio.

Il timing per la Supercoppa Italiana

La questione centrale, dopo aver scongiurato uno stop di lunga durata, si sposta ora sul recupero dei tempi utili per la prossima e imminente scadenza. La semifinale di Supercoppa Italiana contro il Napoli, infatti, è in programma già giovedì in Arabia Saudita, un appuntamento per il quale la presenza del difensore appare al momento quantomeno complicata. Il club ha reso noto che una decisione definitiva in merito alla sua convocazione verrà presa nella giornata di domani, poco prima della partenza della squadra, valutando l'evoluzione delle sue condizioni e la risoluzione della sintomatologia dolorosa. È chiaro, dunque, che il fattore tempo gioca contro la sua immediata operatività in campo.

Una prognosi che lascia uno spiraglio

Sebbene la sua partecipazione alla sfida di giovedì sia da considerarsi altamente improbabile, la natura dell'infortunio – che per sua fortuna non ha intaccato le parti più delicate dell'articolazione – non preclude del tutto un suo eventuale utilizzo nel breve periodo. Qualora il Milan superasse l'ostacolo del Napoli, accedendo così alla finale del torneo in programma domenica, la finestra per un recupero di Gabbia si allargherebbe di qualche giorno prezioso. In quel caso, pur restando una possibilità da verificare passo dopo passo, il suo reintegro in gruppo non sarebbe un'ipotesi del tutto remota, lasciando aperto uno spiraglio per il tecnico in vista di una eventuale decisissima finale.

L'impatto sull'assetto difensivo di Allegri

L'assenza, anche se temporanea, di un elemento cardine come Gabbia costringe inevitabilmente l'allenatore a rivedere i propri piani in vista di una trasferta che assegna un primo trofeo stagionale. La perdita di un titolare di rango in una linea difensiva che sta trovando un suo equilibrio, obbligando a ripensamenti tattici dell'ultima ora, rappresenta una variabile non indifferente in un contesto già di per sé delicato come quello di una gara secca e da vincere. Si tratterà di capire, osservando le reazioni fisiche del giocatore nelle prossime ore, se il suo ruolo dovrà essere necessariamente coperto da un altro o se, invece, ci sarà spazio per una sorpresa dell'ultimo minuto.

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