Bolelli e Vavassori in lotta per il titolo agli Australian Open
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Redazione Sport
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Simone Bolelli e Andrea Vavassori, dopo un anno di esperienza in più, tornano a disputare la finale del torneo di doppio agli Australian Open. La coppia azzurra, che avrebbe potuto costruire il sodalizio prima, ha sconfitto in rimonta Sem Verbeek e Andre Goransson con i parziali di 2-6, 6-3, 6-4, centrando così l'ultimo atto a Melbourne a distanza di un anno. Per il duo italiano si tratta della terza finale Slam nell'ultimo anno, un risultato che testimonia la loro crescita e consapevolezza come coppia.
Sabato, nel duello con il finlandese Harri Heliovaara e l'australiano Henry Patten, Bolelli e Vavassori punteranno al loro primo slam insieme, impresa fallita l'anno scorso quando furono sconfitti nella stessa Rod Laver Arena dall'australiano Matthew Ebden e dall'indiano Rohan Bopanna. Quest'anno, però, i due azzurri si presentano come testa di serie numero 3, un riconoscimento del loro valore e delle loro prestazioni costanti.
Le parole di Andrea Vavassori e Simone Bolelli, subito dopo aver conquistato la seconda finale di fila nel doppio a Melbourne, riflettono la loro determinazione e fiducia: "Quest'anno siamo una coppia più consapevole". I due, alla fine, si cimentano nel "pregi e difetti dell'altro", tra battute e sorrisi, dimostrando un affiatamento che va oltre il campo da gioco.
Il tennis italiano spera anche nel doppio, e Bolelli e Vavassori sono a un passo dal trofeo. Una volta si diceva che il doppio migliore del mondo era John McEnroe con qualsiasi altro compagno.




