Fila rileva Seven, unendo due marchi storici per la scuola
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Redazione Economia
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Il Gruppo F.I.L.A., la cui storia centenaria è legata a doppio filo con le matite e i colori che hanno accompagnato generazioni di studenti, ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione della totalità di Seven, azienda che, con i suoi marchi storici, ha a sua volta popolato gli zaini e i banchi di scuola con i suoi prodotti. L'operazione, il cui valore è stato fissato in 53,7 milioni di euro, vede come venditori il fondo Green Arrow Private Equity Fund 3 e la famiglia Di Stasio, che ha fondato l'azienda nel 1973 a Torino. Il closing definitivo, che sancirà il passaggio completo del pacchetto azionario, è atteso entro il 31 gennaio 2026, anche se il percorso di acquisizione si articolerà in diverse tranches che si concluderanno entro la fine del 2028.
Un nuovo capitolo industriale
Massimo Candela, amministratore delegato di Fila, ha definito questo passaggio come "un nuovo capitolo" nella storia del gruppo, un'evoluzione fondamentale per la strategia di crescita sostenibile che l'azienda lombarda sta perseguendo. L'acquisizione, che si inserisce in un panorama di consolidamento del settore, non è una mera operazione finanziaria ma punta a creare sinergie commerciali e distributive di ampio respiro. Dalla fusione di queste due realtà, che rappresentano ciascuna un punto di riferimento nel proprio segmento di mercato, nasce un colosso che, su base pro-forma normalizzata per il 2024, può contare su ricavi consolidati di circa 700 milioni di euro e un margine operativo lordo normalizzato, escluso l'IFRS 16, di circa 118 milioni.
Sinergie produttive e distributive
L'integrazione tra i due gruppi promette di ridisegnare, almeno in parte, l'offerta di prodotti scolastici in Italia. È prevedibile, infatti, che gli astucci e i portapenne dei marchi Seven e Invicta, che finora hanno spesso ospitato materiale di fornitura asiatica, comincino a essere equipaggiati con le matite, i pennarelli e le penne dei brand Fila, come le celebri Giotto, tutte di produzione toscana. Questa sinergia, che valorizza la filiera italiana, rafforza la capacità competitiva del neonato gruppo sul mercato, offrendo una proposta più coesa e integrata che copre l'intero ciclo della cartoleria e degli accessori per lo studente.
Il trasferimento simbolico da Torino a Milano
L'operazione segna anche un trasferimento simbolico di un pezzo di imprenditoria piemontese verso la Lombardia. Seven, nata a Torino e oggi con sede a Leinì, entra infatti nell'orbita di Fila, la cui sede è a Pero, nell'hinterland milanese. Questo spostamento, che segue una tendenza più ampia nel panorama industriale nazionale, non cancella però le radici e l'identità dei marchi coinvolti, destinati a convivere e a potenziarsi a vicenda all'interno di una struttura societaria più grande e solida, pronta a confrontarsi con le dinamiche di un mercato sempre più globale.




