Monza-Milan, segnali d'allarme per la difesa rossonera
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Redazione Sport
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Il recente incontro tra Monza e Milan ha messo in luce diverse criticità nella fase difensiva della squadra rossonera. Nonostante la vittoria per 1-0, grazie a un gol di Reijnders, il Milan ha mostrato preoccupanti lacune difensive, specialmente nel primo tempo. I giocatori del Monza, infatti, hanno trovato ampi spazi, sfruttando inserimenti centrali che hanno messo in difficoltà la retroguardia milanista. Daniel Maldini, in particolare, ha avuto un paio di occasioni d'oro, mancando però la finalizzazione.
Il portiere Maignan è stato costretto a compiere un vero e proprio miracolo su Pereira, salvando il risultato in un momento cruciale del match. Ogni volta che il Milan perdeva palla, si percepiva una costante sensazione di pericolo, segno di una fase difensiva ancora da registrare. La partita è stata inoltre caratterizzata da episodi controversi, come il gol annullato a Mota Carvalho al 7' del primo tempo, decisione che ha suscitato l'ira del Monza e del suo amministratore delegato, Adriano Galliani.
Galliani ha espresso la sua frustrazione per il secondo gol annullato in pochi giorni, paragonando l'episodio a quello avvenuto in Napoli-Como, dove l'arbitro Feliciani aveva già commesso un errore. La decisione di annullare la rete per un presunto fallo di Bondo su Theo Hernandez ha alimentato ulteriori polemiche, con il Monza che si sente penalizzato da scelte arbitrali discutibili.
Inoltre, la situazione di Rafa Leao continua a essere motivo di tensione. Per la terza partita consecutiva, l'attaccante portoghese è partito dalla panchina, entrando in campo solo nella ripresa.




