Bagnaia, crisi nera a Misano: caduta e silenzi dopo il flop in pista
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Redazione Sport
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Non c'è tregua per Francesco Bagnaia, il cui incubo nella MotoGP 2025, anziché attenuarsi, si è ulteriormente inasprito nel weekend di Misano. Dopo una sprint race deludente, chiusa in tredicesima posizione, il pilota della Ducati ha vissuto un epilogo ancor più amaro nella gara principale: un’altra caduta, la ennesima di una stagione che pare inarrestabile nella sua parabola discendente, lo ha costretto al ritiro quando, al nono giro, occupava la settima piazza.
Il suo comportamento, a seguito della prestazione fallimentare, non è passato inosservato. Se già sabato era apparso nervoso e di pochissime parole, desideroso soltanto di andarsene, domenica ha disertato del tutto l’appuntamento con i giornalisti. Una mossa che ha accentuato la percezione di un uomo sotto pressione, schiacciato dal peso di una crisi tecnica e di risultati che stanno minando la sua serenità.
La gravità del momento è stata confermata, seppur indirettamente, dalla scelta di rifugiarsi in un’immediata e lunga riunione di debriefing tecnico insieme al direttore generale Gigi Dall'Igna e al suo capo tecnico Cristian Gabarrini. Soltanto molte ore dopo la fine della gara, la Ducati ha fatto pervenire alla stampa un breve audio contenente alcune sue scarne considerazioni su un weekend, quello nel circuito intitolato a Marco Simoncelli, definibile senza mezzi termini come disastroso nonostante le premesse fossero tutt’altro che negative.




