Meteo, l'ottobrata non molla la presa: sole e caldo fino al weekend, poi il ribaltone
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Redazione Interno
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L'autunno italiano continua a restare in sala d'attesa. L'alta pressione di matrice est europea mantiene il tempo stabile e soleggiato su gran parte della Penisola, regalando giornate dal sapore ancora estivo nonostante il calendario indichi ormai il mese di ottobre. Secondo le previsioni di Meteo Giuliacci, giovedì 1° ottobre 2026 le temperature potranno sfiorare i 30 gradi, con i valori più elevati attesi soprattutto al Sud e in Sardegna. Qualche rovescio interesserà le Alpi occidentali, mentre sull'ovest dell'isola maggiore saranno possibili temporali.
Un weekend all'insegna della stabilità
Da venerdì 2 ottobre il quadro inizierà a mutare con estrema lentezza, senza però che si possa parlare di una vera e propria svolta autunnale. Le segnalazioni di iLMeteo.it indicano molte nubi al Nord, con qualche piovasco possibile lungo i confini alpini nordoccidentali, mentre Centro e Sud conserveranno condizioni decisamente più tranquille, con ampi spazi soleggiati e temperature ancora al di sopra delle medie stagionali.
Il fine settimana del 3 e 4 ottobre non porterà particolari sconvolgimenti sul fronte meteorologico. L'anticiclone subtropicale resterà ben saldo sul bacino del Mediterraneo, garantendo un clima eccezionalmente mite da Nord a Sud. Sabato aumenteranno le nubi soprattutto al Nordovest, mentre al Nordest il cielo sarà più aperto e le massime potranno raggiungere i 26 gradi. Al Centro continuerà a prevalere il bel tempo, con qualche passaggio nuvoloso su Toscana e Marche interne, mentre il Sud resterà in gran parte soleggiato, con maggiore presenza di nubi sulle Isole Maggiori.
Il quadro termico e le anomalie del periodo
L'analisi di Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che la presenza continua di una struttura anticiclonica di matrice subtropicale manterrà le temperature massime su valori compresi tra 26 e 28 gradi su diverse regioni italiane. Si tratta di valori che si collocano dai 2 ai 4 gradi al di sopra delle medie climatologiche del periodo, configurando quella che viene comunemente definita ottobrata.
Il meteorologo Andrea Vuolo, interpellato sulla questione, ha spiegato che l'anticiclone africano subtropicale, sia pure meno intenso rispetto ai mesi estivi, ha spostato il proprio asse tra il Mediterraneo e il Nord Europa. «Avremo una settimana abbondante di alta pressione su gran parte del Mediterraneo che farà sentire il suo influsso soprattutto nelle regioni centrali e nordorientali del Paese», ha dichiarato l'esperto, precisando che solo l'estremo Sud rimane meno interessato dall'azione anticiclonica perché lambito da aria più fresca dai Balcani.
Le prospettive per la seconda settimana
Il primo vero cambio di passo potrebbe arrivare dalla prossima settimana. Secondo la tendenza di Meteo Giuliacci, dopo un avvio del mese ancora caldo e stabile, tra il 5 e l'11 ottobre aumenteranno le occasioni di pioggia soprattutto al Nord e sulle regioni centrali tirreniche. La fase più dinamica potrebbe poi svilupparsi nella seconda parte del mese, quando tra il 12 e il 18 ottobre sono previste piogge più abbondanti specialmente su Sud, Sicilia e Sardegna.
Il meteorologo Mario Giuliacci ha delineato con maggiore precisione la cronologia del cambiamento: «Fino al 5 ottobre mancheranno precipitazioni se non qualche temporale sulle Alpi e sulla Sardegna, tra il 6 e il 9 compaiono le prime perturbazioni atlantiche poi dal 10 ottobre ci saranno piogge significative». In alcune zone gli accumuli potrebbero arrivare fino a 50 millimetri.
Le proiezioni del modello europeo ECMWF indicano per il periodo compreso tra il 12 e il 19 ottobre un segnale persistente di anomalia pluviometrica positiva sul bacino centrale del Mediterraneo. La circolazione atmosferica tenderà a essere dominata dalla cosiddetta strada atlantica, con situazioni prevalentemente depressionarie che potrebbero favorire ulteriori perturbazioni.
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