La morte di Amedeo Matacena, un caso di omicidio?
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Redazione Interno
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La Procura di Reggio Calabria ha emesso un decreto di esumazione delle salme di Amedeo Matacena junior e di sua madre Raffaela De Carolis. Entrambi sono morti a Dubai nel 2022. Matacena, ex parlamentare di Forza Italia, era latitante da nove anni e tre mesi, dopo essersi sottratto all'arresto e alla condanna definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa. La vedova di Matacena, Maria Pia Tropepi, è ora indagata per omicidio, accusata di aver avvelenato il marito e la suocera.
Il caso ha suscitato grande interesse, soprattutto per la figura controversa di Matacena. Nato in una famiglia di armatori, aveva seguito le orme del padre, diventando un imprenditore di successo. Tuttavia, la sua carriera politica e imprenditoriale è stata segnata da numerosi scandali e accuse di collusione con la 'ndrangheta.
Maria Pia Tropepi, medico originaria di Gioia Tauro, è stata sempre al fianco del marito durante la sua latitanza. Le accuse contro di lei sono gravi e, se confermate, potrebbero portare a una condanna pesante. La Procura sta esaminando tutte le prove disponibili, inclusi i risultati delle autopsie e le testimonianze di chi conosceva la coppia.
La morte di Matacena è stata ufficialmente attribuita a un infarto, ma le circostanze sospette hanno spinto gli inquirenti a riaprire il caso. La riesumazione delle salme è un passo cruciale per fare luce sulla verità.




