Kiliçsoy, il talento che ridisegna il mercato del Cagliari
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Redazione Sport
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Con una sequenza personale, partita dalla propria metà campo contro il Torino e culminata in un tocco preciso che ha superato il portiere, Semih Kiliçsoy ha firmato, a soli vent'anni, uno dei gol più significativi della stagione per il Cagliari. Un gesto tecnico di rara efficacia, che si è aggiunto alla rete già realizzata contro il Pisa, segnando una svolta repentina nella sua avventura in Sardegna, iniziata con pochi minuti a disposizione nelle prime giornate. L'attaccante turco, in prestito dal Besiktas, ha saputo sfruttare la fiducia ricevuta dall'allenatore, conquistando un posto da titolare e rispondendo con una personalità che pochi, fuori dalla Turchia, gli riconoscevano in precedenza.
L'effetto domino in panchina e negli uffici
L'impatto di quelle reti, peraltro, va ben oltre il mero dato realizzativo, modificando di fatto le priorità della società in vista della finestra di mercato. Il club, infatti, stava conducendo delle valutazioni per trovare un rimpiazzo all'infortunato Andrea Belotti, esaminando diversi profili di attaccanti con esperienza nel campionato italiano. Le esplosioni di Kiliçsoy, però, hanno immediatamente attenuato quella necessità, portando i dirigenti a riconsiderare le strategie. La fretta di portare a casa un nuovo centravanti, di colpo, non appare più la stessa, mentre guadagna centralità la riflessione sul futuro del giovane turco.
Un investimento che diventa una priorità
Le prestazioni offerte, sebbene in un campione ancora ridotto, hanno convinto la proprietà ad accelerare sul dossier che riguarda il suo acquisto a Titolo definitivo. Il Cagliari, stando a quanto si apprende, sarebbe intenzionato a esercitare l'opzione per il riscatto fissata nel prestito, un'operazione il cui valore si aggirerebbe intorno ai dodici milioni di euro. Una somma cospicua, certamente, ma che il presidente Tommaso Giulini sembra disposto a investire, tentando di replicare la formula che in passato ha portato alla definitivazione di altri giovani, come ad esempio il centrocampista Alessandro Deiola, divenuto poi un punto fermo della squadra.
La strada aperta verso la conferma
Si delinea, quindi, uno scenario che premia la scommessa fatta in estate sul talento del calciatore, la cui esplosione in tempi rapidi ha cambiato i piani iniziali. La dirigenza, che dovrà comunque gestire con attenzione il resto della rosa e le altre necessità tattiche, si trova ora nella condizione di poter programmare il reparto offensivo con un elemento in più, che ha dimostrato di poter reggere la pressione della Serie A e di essere in grado di risolvere le partite. Kiliçsoy, da prospettiva per il futuro, è diventato in poche settimane una risorsa imprescindibile per il presente, un dato di fatto con il quale la squadra dovrà fare i conti nella corsa alla salvezza.




