Manovra, Moody's dà il via libera: focus su sanità e pensioni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo il giudizio di Moody's, il governo può finalmente tirare un sospiro di sollievo. La manovra di bilancio, definita "prudente" e "credibile" dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, ha raggiunto l'obiettivo di rassicurare investitori e mercati che il prossimo anno saranno chiamati a sottoscrivere emissioni di taglia maxi del debito italiano.

La decisione di Moody's di non declassare il debito pubblico italiano, almeno per questo autunno, è stata accolta con entusiasmo dal governo e dalla maggioranza. Questa mossa conferma la buona riuscita di una politica economica e della legge di bilancio che prevede maxi-privatizzazioni, sottrae risorse agli enti locali, rischia di tagliare migliaia di euro alle pensioni e di peggiorare la legge Monti-Fornero.

Il verdetto di Moody's ha rilanciato il governo sui mercati finanziari. Se perfino la severa Moody's ha promosso l'Italia, allora vuol dire che il lavoro fatto dal governo per conquistare la fiducia dei mercati sta dando i suoi frutti. L'agenzia statunitense Bloomberg ha sottolineato il risultato definendolo come una "grande vittoria" della premier Giorgia Meloni. Allo stesso modo, Reuters ha scritto di una "spinta inaspettata" all'esecutivo. Questo vale molto, ed è un termometro di quello che ci si potrà aspettare domani alla riapertura dei mercati per il peso che queste agenzie di stampa hanno sempre avuto sugli investitori.

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