La Igor Novara interrompe l'imbattibilità di Conegliano: semifinale scudetto riaperta
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Redazione Sport
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Esattamente come accaduto due anni fa, la Igor Gorgonzola Novara ha spezzato la striscia vincente della Prosecco Doc Imoco Conegliano in gara 2 delle semifinali playoff, imponendosi con un netto 3-0 che riporta la serie in equilibrio. Le pantere, che fino a quel momento avevano collezionato 50 successi consecutivi tra campionato e Champions League, hanno ceduto di fronte a una prestazione quasi perfetta delle azzurre, trascinate da una Tatiana Kosheleva in stato di grazia.
Al PalaIgor, le piemontesi – guidate da Lorenzo Bernardi – hanno dominato fin dal primo set (25-19, 25-20, 25-23), dimostrando una determinazione e un’aggressività che Conegliano non era riuscita a contrastare. L’opposta russa, autrice di 26 punti, è stata decisiva, ma a fare la differenza è stato il collettivo, capace di alzare il muro sia in difesa che in attacco, limitando le alternative delle avversarie. Quella che sembrava una corazzata inarrestabile ha mostrato per la prima volta una crepa, lasciandosi sfuggire diverse palle decisive nei momenti chiave.
La sconfitta, seppur non compromettente per le sorti della serie – ora ferma sull’1-1 –, rappresenta una battuta d’arresto significativa per Conegliano, abituata a dettare legge nel volley femminile italiano. Novara, invece, conferma la sua capacità di esaltarsi nelle gare più importanti, come già dimostrato nella passata stagione. I prossimi incontri, in programma tra mercoledì e sabato, diranno se le azzurre saranno in grado di mantenere la stessa intensità o se le venete, come spesso accade, troveranno il modo di riaffermare la loro superiorità.




