Lavoro pazzesco in pista per il sofferto Speed Opening a Zermatt-Cervinia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il direttore di gara dell'appuntamento di Zermatt-Cervinia ha raccontato quanto fatto dai suoi uomini sulla Gran Becca in questi giorni così complicati. La speranza è di disputare almeno una discesa femminile grazie all'aiuto di "un gruppo di ragazzi fantastici che ha affrontato sfide nuove".

Il Matterhorn Cervino Speed Opening è stato molto sofferto, considerando la doppia cancellazione delle gare maschili sulla Gran Becca la scorsa settimana, e la preoccupazione legata anche alle sfide femminili, in programma sabato e domenica con altre due discese, le prime della stagione di Coppa del Mondo e della storia dell'evento tanto voluto da Zermatt e Cervinia.

Dopo diverse giornate davvero complicate, il meteo ha dato un po' di tregua a Zermatt/Cervinia e permesso lo svolgimento della prima prova cronometrata della discesa libera femminile sulla "Gran Becca". L'austriaca Christina Ager ha ottenuto il miglior tempo, mentre la più veloce delle italiane è stata Sofia Goggia, che si è piazzata sesta, commettendo un errore nella prima parte e alzando i giri del motore in fondo.

Venerdì ci sarà l'ultima prova (a forte rischio maltempo) per lo Speed Opening donne: Brignone sarà la prima azzurra al via. Alla vigilia della discesa di sabato, a Zermatt-Cervinia si tenterà di disputare un secondo training dopo quello odierno. Start previsto alle 11.45, ma è attesa ancora neve sulla Gran Becca: selezione interna non solo in casa azzurra, ma pure per Svizzera e Austria.

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