Aurelio De Laurentiis punta su stadio e centro sportivo per il futuro del Napoli
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Redazione Sport
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Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, sembra aver tracciato una linea chiara per il futuro della società azzurra, concentrandosi su due progetti ambiziosi: la costruzione di un nuovo stadio e il potenziamento del centro sportivo di Castel Volturno. L’obiettivo, oltre a migliorare le infrastrutture del club, potrebbe nascondere una strategia più ampia, legata alla valorizzazione della società in vista di una possibile cessione. Secondo quanto riportato da Repubblica, De Laurentiis avrebbe in mente una cifra minima di 1 miliardo di euro come valutazione per prendere in considerazione, in futuro, l’ipotesi di vendita.
Il progetto del nuovo stadio, che dovrebbe sorgere in periferia, prevede un impianto da 60mila posti, con un investimento stimato intorno ai 300 milioni di euro. De Laurentiis ha già comunicato al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, di non essere interessato a un restyling dello Stadio Maradona, preferendo invece puntare su una struttura completamente nuova. Un’operazione che, se portata a termine, potrebbe aumentare notevolmente l’appeal del Napoli sul mercato, sia in termini sportivi che economici.
Parallelamente, il centro sportivo di Castel Volturno è destinato a diventare un punto di riferimento per la preparazione della squadra, con interventi che mirano a modernizzare le strutture esistenti. Un investimento significativo, che dimostra come De Laurentiis stia lavorando per lasciare un’eredità solida, sia in campo che fuori.
Intanto, sul fronte istituzionale, Nino Simeone, presidente della Commissione Infrastrutture e trasporti del comune di Napoli, è intervenuto durante una trasmissione su Radio Marte per ribadire che lo Stadio Maradona non è in vendita. Simeone ha anche sottolineato l’impegno dell’amministrazione comunale nel risolvere le questioni legate alle trasferte dei tifosi, come nel caso della diffida già consegnata per la partita Lazio-Napoli. “Noi tifosi napoletani abbiamo sempre avuto un comportamento corretto”, ha dichiarato, riferendosi alla stragrande maggioranza dei sostenitori azzurri.




