Harry Potter, 30mila bambini al casting per i ruoli di Harry, Ron e Hermione: «Crescere sotto i riflettori cambierà la loro vita»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Chi non ha mai immaginato, almeno per un momento, di varcare i cancelli di Hogwarts? Per tre giovani attori britannici, quel sogno è diventato realtà: Dominic McLaughlin, Arabella Stanton e Alastair Stout sono stati scelti da HBO per vestire i panni di Harry, Hermione e Ron nella nuova serie tv tratta dalla saga di J.K. Rowling, il cui debutto è previsto tra il 2026 e il 2027. Un traguardo che, però, nasconde un percorso complesso, segnato da mesi di selezioni serrate e pressioni crescenti.
Il casting, che ha coinvolto oltre 30mila aspiranti giovani attori, è stato condotto con criteri rigorosi, alla ricerca non solo di volti adatti ai personaggi, ma anche di interpreti capaci di reggere il peso di un ruolo destinato a segnarne la carriera. McLaughlin, Stanton e Stout, tutti under 15, si troveranno presto al centro di un fenomeno globale, con tutto ciò che ne consegue: dalla fama improvvisa all’esposizione mediatica, fino alle inevitabili critiche.
Proprio su quest’ultimo fronte, la produzione ha già dovuto fare i conti con reazioni aggressive. Poche ore dopo l’annuncio ufficiale, pubblicato il 27 maggio sui profili social di Max (ex HBO Max), i commenti sono stati disabilitati a causa di una valanga di insulti e attacchi personali rivolti ai giovani protagonisti. Una tempesta prevedibile, considerando l’attaccamento viscerale dei fan ai personaggi originari, ma che ha spinto la Warner Bros a blindare le comunicazioni online.
Intanto, nuove indiscrezioni sul cast continuano a circolare. Fonti vicine alla produzione suggeriscono che un attore già noto per il suo ruolo in Hunger Games sarebbe in lizza per interpretare Draco Malfoy, altro pilastro della saga. Sebbene il nome non sia stato confermato, la scelta sembra puntare su volti con esperienza per affiancare i giovani debuttanti.




