Affari tuoi, la partita stregata di Ilenia: 300mila euro bruciati e la pantofola lanciata a Herbert Ballerina
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Redazione Cultura e Spettacolo
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C’è chi arriva a Affari tuoi con la speranza di cambiarsi la vita e chi, invece, si ritrova a fare i conti con un destino beffardo, fatto di numeri sbagliati e occasioni mancate. Nella puntata andata in onda giovedì 12 febbraio, a varcare la soglia dello studio di Stefano De Martino è stata Ilenia, una responsabile magazziniera di Bari, il cui mestiere, particolare, è quello di ricondizionare capi di abbigliamento invenduti, restituendo loro una seconda possibilità. Un simbolo, verrebbe da pensare, di rinascita, che però sul banco del gioco non ha trovato alcun riscontro. Con lei c’era il padre Sabino, un consulente ambientale con cui la concorrente ha un rapporto altalenante, fatto di amore e contrasti, e che siede lì, al suo fianco, in un ruolo che si rivelerà cruciale più per i consigli non ascoltati che per quelli effettivamente seguiti. La serata si era aperta all'insegna della consueta, stralunata comicità di Herbert Ballerina, il pacchista molisano che questa volta ha presentato la sua ultima fatica: le “pantoferme”. Si tratta, per chi non lo sapesse, di normalissime pantofole ma munite di ventose, un'invenzione domestica pensata per ritrovarle sempre al loro posto, la mattina, ed evitare così di mettere i piedi a terra e buscarsi un raffreddore. Un'idea geniale nella sua semplicità, a detta dell'attore, che ha strappato una risata e un gesto plateale a De Martino, il quale, divertito, ha afferrato una delle calzature e l'ha letteralmente lanciata in direzione dello stesso Herbert, dando il via alla partita con un momento di sana ilarità -1-7.
La partita di Ilenia, però, è stata tutt'altro che uno scherzo. Dopo i primi tiri, che avevano lasciato intravedere un certo equilibrio, la situazione ha cominciato a farsi spinosa. La concorrente, forte di un atteggiamento combattivo, ha rifiutato le prime offerte del Dottore, 33mila e poi 38mila euro, credendo nel valore del suo pacco numero 17. Ed è stato proprio nel momento in cui il gioco si è fatto più serrato che la dinamica con il padre ha preso una piega determinante. Quando nel tabellone restavano otto pacchi, quattro blu e quattro rossi, la scure è caduta sul pacco da 200mila euro. Il Dottore, a quel punto, ha concesso la possibilità di un cambio, e Sabino, forte di quella che Ilenia stessa aveva più volte definito una dote innata per la fortuna, ha suggerito come possibile scambio l'11. La figlia, però, forte di una testardaggine forse ereditata, ha deciso di non seguire il consiglio paterno e di tenersi il suo pacco. Pochi istanti dopo, con il meccanismo inesorabile del gioco, è stato chiamato ad aprire il pacco numero 11. E lì, sotto gli occhi di tutti, sono comparsi i 300mila euro, il premio massimo, andato in fumo in un batter di ciglia -4-7.
La delusione, per Ilenia e per il padre, deve essere stata immensa, amplificata dalle parole di Stefano De Martino che, con la sua consueta ironia tagliente, non ha potuto esimersi dal commentare l'accaduto: «Dici: “Io sono venuta qui con papà perché è fortunato”, è dall'inizio della partita che scherziamo. T'ha detto: “Io cambierei per l'11”, rifiuti il cambio, apri l'11 e nell'11 ci sono 300mila euro» -7. Un commento che suona quasi come una sentenza, un'eco beffarda della fiducia mal riposta nella propria autonomia. Dopo un'offerta risibile di 7mila euro, rifiutata per disperazione più che per convinzione, e l'eliminazione di altri pacchi, a Ilenia non è rimasta che l'ultima spiaggia: la Regione Fortunata. Scoperto che il suo pacco conteneva appena 200 euro, avrebbe potuto portarsi a casa 100mila euro indovinando la regione giusta. Ha scelto la Toscana, poi la Calabria, spinta da ricordi d'infanzia e da un attaccamento emotivo a quei luoghi. Ma la regione fortunata, quella custodita nel computer, era un'altra: la Basilicata. E così, Ilenia è tornata a casa a mani vuote, con l'amaro in bocca per quei 300mila euro che avrebbe potuto avere, se solo avesse dato retta a quel padre che, suo malgrado, aveva visto giusto -1-4.




