Paola Egonu rifiuta la chiusura del caso contro il generale Vannacci
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Redazione Interno
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La vicenda giudiziaria che vede coinvolti il generale Roberto Vannacci e la pallavolista Paola Egonu, citata direttamente dal 55enne nel libro "Il mondo al contrario" pubblicato lo scorso anno, ha raggiunto una nuova tappa. La star del volley azzurro, Paola Egonu, si è opposta alla richiesta di archiviazione della querela presentata contro il generale Vannacci.
Il contesto
Il generale Vannacci, attuale capo di stato maggiore del Comando delle forze operative terrestri, aveva citato Egonu nel suo libro, affermando: "Anche se Paola Egonu è italiana di cittadinanza, è evidente che i suoi tratti somatici non rappresentano l’italianità che si può invece scorgere in tutti gli affreschi, i quadri e le statue che dagli etruschi sono giunti ai giorni nostri". Questa affermazione aveva suscitato polemiche e dibattiti per settimane.
La querela di Egonu
In risposta a queste affermazioni, Paola Egonu ha presentato una querela contro il generale Vannacci, accusandolo di discriminazione razziale. La campionessa del volley ha intrapreso questa azione legale dopo aver letto il passaggio controverso nel libro del generale, "Il mondo al contrario", pubblicato lo scorso agosto.
La richiesta di archiviazione
Nonostante la querela, il giudice responsabile dell'indagine preliminare ha chiesto l'archiviazione del caso, probabilmente ritenendo che non avrebbe portato a nulla. Tuttavia, Paola Egonu si è opposta a questa richiesta, dando così una nuova svolta alla vicenda.
La vicenda tra Paola Egonu e il generale Vannacci continua, con la pallavolista che si oppone alla richiesta di archiviazione della sua querela. Il caso ha suscitato un ampio dibattito sulla discriminazione razziale e sulle affermazioni contenute nel libro del generale. Resta da vedere come si svilupperà la situazione nei prossimi giorni.




