Maltempo in Piemonte, nubifragi e frane travolgono il Pinerolese
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Redazione Interno
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Una violenta perturbazione ha colpito nella notte e nella mattinata di martedì 20 maggio il Piemonte occidentale, scaricando piogge torrenziali che hanno superato i 115 millimetri in poche ore, con effetti devastanti soprattutto nel cosiddetto "triangolo delle Bermuda" del Pinerolese, tra Roletto, Frossasco e Bricherasio. Le precipitazioni, persistenti e intense, hanno innescato frane, allagamenti e smottamenti, mettendo in ginocchio un’area già storicamente fragile dal punto di vista idrogeologico.
I vigili del fuoco, impegnati in decine di interventi, hanno dovuto fronteggiare strade bloccate dall’acqua, torrenti esondati e smottamenti collinari, mentre la statale 589 dei laghi di Avigliana è stata temporaneamente chiusa nel tratto di Frossasco a causa di un allagamento. Il Lemina, uno dei corsi d’acqua più critici della pianura, ha oltrepassato gli argini, sommergendo terreni agricoli e alcune aree periferiche. Nonostante la gravità della situazione, non si registrano feriti, anche se i danni materiali – ancora in fase di valutazione – appaiono ingenti.
L’emergenza, che ha riportato l’attenzione sul rischio idrogeologico in una regione spesso flagellata dal maltempo, potrebbe aggravarsi nelle prossime ore. Le previsioni indicano infatti un nuovo peggioramento, con ulteriori precipitazioni attese già nelle prossime 24 ore. Le autorità locali, che hanno attivato i protocolli di protezione civile, monitorano con attenzione l’evolversi della situazione, mentre i tecnici valutano la stabilità dei versanti più critici, alcuni dei quali già compromessi dalle frane.




