L'Antitrust Ue approva l'acquisizione di Tim da parte di Kkr

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'Antitrust Ue ha dato il via libera all'acquisizione di una parte di Tim, la cosiddetta Netco, da parte degli americani di Kkr. Questa decisione segna un punto fermo in un capitolo molto lungo della storia del gruppo, conferma il successo della linea dell'amministratore delegato Pietro Labriola e, soprattutto, ridurrà il debito massivo della società di 14,2 miliardi di euro.

Risposta del mercato

Nonostante l'approvazione dell'Antitrust Ue, il titolo di Telecom Italia è tornato sotto pressione. Dopo un recupero iniziale in seguito alla notizia, le azioni della società sono scivolate nuovamente in fondo al Ftse Mib.

Dettagli dell'operazione

L'autorità europea per la concorrenza ha dato il via libera incondizionato all'operazione di cessione di NetCo da parte di Tim a Kkr. Gli analisti di Equita spiegano che "l'operazione gode ora di piena visibilità e si avvia ad essere completata nelle tempistiche inizialmente previste", cioè entro la fine di giugno.

Commenti dei leader

Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha commentato positivamente la decisione dell'Antitrust Ue, definendola come la soluzione di un "storico groviglio". Ha inoltre sottolineato che si tratta di un successo della strategia italiana e che ora si sta andando verso una conclusione imminente dell'operazione. Con tutti i passaggi regolamentari esauriti, l'operazione dovrebbe concludersi entro un mese, o al più tardi entro l'estate.

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