Inter, il dilemma dei pali tra Martinez e Provedel: Chivu decide dopo il confronto a tre

Inter, il dilemma dei pali tra Martinez e Provedel: Chivu decide dopo il confronto a tre
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La porta dell'Inter è diventata il nodo più delicato da sciogliere in casa nerazzurra, con una decisione che Cristian Chivu ha intenzione di prendere soltanto dopo un confronto diretto con i due estremi difensori. La trasferta di Bologna, in programma domani alle 18, si avvicina e la sensazione è che Josep Martinez possa essere confermato ancora una volta tra i pali, nonostante le ultime prestazioni non siano state all'altezza delle aspettative.

Il rendimento europeo e il caso Martinez

Il tecnico nerazzurro continua a considerare lo spagnolo un portiere di valore, come dimostra la scelta estiva di promuoverlo titolare dopo due anni da riserva alle spalle di Yann Sommer. La fiducia però si scontra con i numeri: tre errori macroscopici in otto gare, due dei quali fatali in Champions League, tra il Real Madrid e il Club Brugge. Proprio l'uscita mal calcolata contro i belgi, che ha riportato in vantaggio gli avversari nel secondo tempo, ha riacceso le critiche e alimentato il dibattito sul suo utilizzo.

A difendere Martinez è intervenuto l'ex portiere Simone Braglia, secondo cui l'errore contro il Bruges è dettato dalla troppa generosità nel tentare di risolvere un problema che l'Inter ha. "Se facciamo il bilancio errori-parate, per me ha tenuto comunque in piedi la baracca", ha dichiarato Braglia a TMW Radio, aggiungendo che i compagni non gli danno una mano per mettersi in evidenza.

Provedel aspetta il suo momento

Dall'altra parte c'è Ivan Provedel, arrivato in estate e finora mai impiegato in partite ufficiali, eccezion fatta per le amichevoli estive in cui aveva ben figurato. L'ex portiere della Lazio rappresenta un'alternativa pronta, e secondo quanto filtra la sensazione è che il suo debutto possa essere rimandato direttamente alla sfida di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk, in programma mercoledì a San Siro.

La scelta di optare per Provedel in Europa non sarebbe una bocciatura definitiva per Martinez, ma una gestione legata al momento e alla necessità di preservare il portiere spagnolo da un ulteriore contraccolpo psicologico. Lo stesso Provedel ha alle spalle una carriera costruita anche attraverso i dualismi: nella sua esperienza romana aveva vissuto una situazione analoga, alternandosi con Christos Mandas e riconquistando infine la titolarità prima di trasferirsi a Milano.

Il quadro europeo complica le scelte

La situazione in porta si inserisce in un momento complesso per l'Inter, reduce da sette sconfitte nelle ultime otto partite di Champions League. Il percorso europeo dei nerazzurri ha visto il gruppo di Chivu iniziare con quattro vittorie nella fase a gironi, prima del calo contro Atletico Madrid, Liverpool e Arsenal, che aveva condannato la squadra ai playoff e all'eliminazione per mano del Bodo Glimt.

La sfida contro lo Shakhtar diventa quindi cruciale per risollevare una classifica europea finora deficitaria, e la scelta del portiere assume un peso specifico non indifferente.

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