David di Donatello 2026, Valeria Golino conquista il red carpet
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Valeria Golino è stata tra le protagoniste più osservate dei David di Donatello 2026, dove si è presentata con una doppia candidatura e con un look che ha attirato l’attenzione sul red carpet romano.
L’attrice, candidata sia come miglior attrice protagonista sia come non protagonista, ha commentato con ironia la presenza in entrambe le categorie, scherzando sul fatto di essere “un po’ ingorda, golosa”.
Davanti ai fotografi ha spiegato di vivere la serata come un’occasione per celebrare il cinema, il pubblico e anche chi lavora nel settore, sottolineando come la competizione resti importante ma senza trasformarsi in un peso personale. elle +2
Reduce dai successi ottenuti nella scorsa edizione, Valeria Golino ha affrontato il tappeto rosso dei David di Donatello con uno stile elegante ma caratterizzato da dettagli molto riconoscibili. L’attrice ha scelto un abito lungo nero, accompagnato da unghie rosso rubino e da capelli ricci abbinati al caschetto.
A distinguere il look è stato soprattutto il trucco occhi, con un ombretto rosa acceso che ha valorizzato le iridi chiare e dato maggiore intensità allo sguardo. Una scelta cromatica lontana dai toni neutri più tradizionali, capace di trasformare il make-up in uno degli elementi più commentati della sua presenza alla cerimonia. elle +2
Il look di Valeria Golino tra mini bag e little black dress
Tra gli accessori più notati durante l’evento c’è stata anche la mini bag nera scelta dall’attrice per accompagnare il look. La borsa, una Fendi Peekaboo, è stata indossata da Valeria Golino durante la cerimonia al Palazzo del Quirinale per la presentazione della 71ª edizione dei David di Donatello.
Le mini bag continuano a occupare uno spazio centrale nelle tendenze della stagione grazie alla loro funzione estetica più che pratica, diventando dettagli in grado di definire l’intera immagine.
Nel caso dell’attrice, l’accessorio si è integrato con il classico little black dress reinterpretato in chiave contemporanea, mantenendo un equilibrio tra eleganza e semplicità. vogue +2
La presenza di Valeria Golino ai David di Donatello 2026 è stata segnata anche dai riconoscimenti legati alle sue interpretazioni cinematografiche. L’attrice ha ottenuto la vittoria come miglior attrice non protagonista per “Breve storia d’amore” di Ludovica Rampoldi ed è stata candidata anche come protagonista per “Fuori” di Mario Martone.
La candidatura per “Breve storia d’amore” richiama inoltre uno dei momenti più importanti della sua carriera, creando un collegamento simbolico con “Storia d’amore”, il film diretto nel 1987 da Francesco Maselli che le valse la sua prima storica nomination.
Un percorso che, a distanza di anni, torna al centro della scena nella serata più importante del cinema italiano. vogue +2
Le parole dell’attrice sul cinema e sulla serata dei David
Durante il red carpet Valeria Golino ha parlato del clima che accompagna i David di Donatello, descrivendo la manifestazione come un momento condiviso tra artisti, pubblico e professionisti del settore.
L’attrice ha spiegato di apprezzare la dimensione competitiva della premiazione, senza però attribuire un significato definitivo alle vittorie o alle sconfitte.
Nelle sue dichiarazioni è emersa soprattutto l’idea della serata come occasione per ritrovarsi intorno al cinema italiano, in un contesto che unisce celebrazione, spettacolo e riconoscimento del lavoro svolto durante l’anno.
Un’atmosfera che ha accompagnato anche la sua apparizione sul tappeto rosso, diventata uno dei momenti più seguiti della manifestazione. elle +2




