Mattarella difende il diritto d'asilo, "È nella Costituzione"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla XVII Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d'Italia, ha ribadito con fermezza l'importanza del diritto d'asilo, sancito dagli articoli 10 e 11 della Costituzione italiana. Durante il suo discorso, Mattarella ha sottolineato come la solidarietà tra Stati, emersa durante la pandemia, non si sia tradotta in una collaborazione politica duratura. Al contrario, ha osservato, il mondo sembra aver imboccato una strada di frammentazione e conflitti, con istituzioni multilaterali che faticano ad agire efficacemente.

Il Presidente ha evidenziato i rischi transnazionali e non convenzionali che aggravano il quadro internazionale, mettendo in guardia contro il ritorno di divisioni che alimentano i conflitti. Ha inoltre ricordato la centralità del diritto d'asilo, un principio fondamentale della nostra Costituzione, e ha esortato la diplomazia a contrastare il settarismo nazionalistico che minaccia la coesione globale.

Mattarella ha poi rivolto un saluto al Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, e al Segretario Generale della Farnesina, Ettore Francesco Sequi, riconoscendo il loro impegno e quello di tutti i Capi Missione nel rappresentare l'Italia all'estero. Ha sottolineato come il loro lavoro non sia solo un incarico, ma una vera e propria missione, con la responsabilità di rappresentare la patria e di essere la voce di una storia, di un'identità e di un popolo.

In un contesto di crescente incertezza, il Presidente ha ribadito l'importanza della diplomazia come strumento per contrastare il nazionalismo settario e promuovere la cooperazione internazionale.

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