Pippo Baudo, un patrimonio da sei milioni tra case e terreni
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Un patrimonio immobiliare stimato in circa sei milioni di euro, composto da quattro appartamenti e un lastrico solare nella capitale e da diciassette terreni, quasi tutti in Sicilia e uno nel Lazio, è quanto risulta ancora intestato a Pippo Baudo. Le stime, elaborate incrociando i dati Cerved con quelli del catasto, restituiscono l’immagine di un uomo che, oltre alla televisione, è sempre stato un vero campione nel settore del mattone. La sua attività in questo campo, del resto, era nota: cominciò a comprare e a rivendere dopo poco tempo, ricavando belle plusvalenze, fin dall’inizio degli anni Ottanta. Tra gli affari più rilevanti, la magnifica villa in Sardegna che acquistò insieme a Katia Ricciarelli e che poi rivendette. Non mancarono, però, i gesti di grande generosità, come la donazione del suo primo ufficio romano all’assistente Dina Minna, la quale poi lo cedette nel 2013. Tra i beni di maggior valore figurano quelli situati a Roma, alcuni dei quali ottenuti in seguito a una causa, risolta in via confidenziale, contro l’ex fidanzata Alida Chelli.
Mentre i dettagli del suo patrimonio emergono, Militello in Val di Catania, il «Borgo dei Borghi 2025» già Patrimonio dell’umanità, ha dato l’ultimo saluto al suo cittadino più illustre. Oltre duemila persone, ieri pomeriggio, hanno affollato la piazza per i funerali del re della tv, in un commosso e definitivo addio. Tra loro anche Placido Sangiorgio, arrivato dopo un viaggio notturno in Flixbus da Firenze a Catania, dove un amico lo ha poi accompagnato a destinazione. La cerimonia, trasmessa in diretta televisiva, ha mostrato il profondo cordoglio dei familiari e degli affetti più stretti, tra i quali i figli Tiziana e Alessandro. Quest’ultimo, che vive da anni in Australia, ha rivelato di aver appreso della scomparsa del padre mentre si trovava lì, esprimendo anche il rammarico per i nipoti che il conduttore non ha mai potuto conoscere.




