Lazio, squalifica UEFA, chiusi due ingressi della Curva Nord

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La UEFA ha deciso di sanzionare la Lazio per gli episodi avvenuti durante la partita contro il Nizza del 3 ottobre scorso. In particolare, la squalifica riguarda la chiusura degli ingressi 48 e 49 della Curva Nord dello Stadio Olimpico, che resteranno inaccessibili per la prossima partita di Europa League contro il Porto, prevista per il 7 novembre. La decisione, che coinvolge circa 1500 posti, è stata presa a seguito di comportamenti ritenuti inaccettabili da parte dei tifosi biancocelesti, tra cui il lancio di oggetti e cori razzisti.

La sanzione, tuttavia, non si limita alla chiusura dei due ingressi. La UEFA ha infatti imposto una multa di 65 mila euro alla società capitolina, che dovrà anche fare i conti con una sospensione della pena: se nei prossimi dodici mesi si dovessero verificare ulteriori episodi di recidiva nei settori interessati, la squalifica sarà estesa a due turni. Questo provvedimento, che mira a contrastare comportamenti discriminatori e violenti, rappresenta un duro colpo per la Lazio, che dovrà affrontare il Porto con una Curva Nord dimezzata.

Gli ispettori UEFA presenti alla partita contro il Nizza hanno segnalato alla commissione disciplinare il lancio di petardi e fumogeni, oltre a ululati razzisti provenienti dai settori incriminati. Questi episodi hanno portato alla decisione di chiudere parzialmente la Curva Nord, una misura che, sebbene sospesa con la condizionale, potrebbe diventare effettiva in caso di ulteriori infrazioni.

La Lazio, guidata dal presidente Claudio Lotito, si trova ora a dover gestire una situazione complessa, cercando di evitare ulteriori sanzioni e di mantenere l'ordine tra i propri tifosi.

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