GTA 6 su Switch 2, Nintendo non conferma: "Chiedete a Rockstar"
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La domanda circola ormai da mesi, alimentata dalle voci di corridoio e dalle indiscutibili capacità tecniche della nuova console. Ma una risposta ufficiale, a oggi, non è ancora arrivata. Interpellata direttamente sulla possibilità di vedere Grand Theft Auto VI su Nintendo Switch 2, la presidente di Nintendo of America, Devon Pritchard, ha scelto la strada del rinvio, spostando ogni valutazione in capo agli studi di sviluppo e alla loro società madre.
«Andatelo a chiedere a Take-Two e Rockstar, ma da parte mia non c'è nulla da annunciare al momento», ha dichiarato Pritchard nel corso di un'intervista a Variety. Una risposta che non smentisce, ma che di fatto congela la questione, rimandando ogni possibile sviluppo a comunicazioni future che, per ora, non hanno una data.
Le origini di un rumor mai sopito
La voce relativa a una possibile versione del kolossal di Rockstar per la piattaforma Nintendo è nata nella primavera del 2025, quando il noto leaker NateTheHate aveva riferito che gli studi del publisher stavano conducendo alcuni test interni per valutare la fattibilità tecnica di un porting. Nella stessa occasione, lo stesso autore aveva però precisato che simili prove rientrano nella prassi comune degli sviluppatori e non implicano affatto una messa in produzione del gioco.
La cautela, del resto, è d'obbligo: GTA 6 è un progetto di scala eccezionale, il cui sviluppo ha richiesto anni di lavoro e che al momento non ha ancora una versione confermata nemmeno per un'altra piattaforma tradizionalmente cara a Rockstar come il PC.
Il peso delle specifiche tecniche
A rendere il dibattito più concreto sono state le specifiche ufficiali di Switch 2, rivelate da Digital Foundry e confermate da Nintendo. La console monta un processore personalizzato Nvidia con architettura Ampere, dotato di 1.536 core CUDA e capace di gestire ray tracing in tempo reale e upscaling DLSS.
Con 12 GB di memoria LPDDR5X e 9 GB effettivamente disponibili per i giochi, Switch 2 si pone su un piano tecnico nettamente superiore rispetto al predecessore, al punto da poter eseguire titoli complessi come Cyberpunk 2077 e la remaster di The Witcher 3. Tuttavia, la CPU ARM a otto core, con frequenze operative che non superano gli 1,1 GHz in modalità portatile, rappresenta un possibile collo di bottiglia per un gioco le cui ambizioni di simulazione e densità di mondo aperto non hanno eguali nel panorama attuale.
La posizione di Take-Two
Anche il numero uno di Take-Two Interactive, Strauss Zelnick, ha affrontato indirettamente il tema, senza però sciogliere i nodi. Il CEO ha spiegato che l'azienda valuta caso per caso l'opportunità di portare i propri titoli su Switch 2, precisando che non tutti i giochi verrebbero necessariamente convertiti per la piattaforma Nintendo. Zelnick ha poi aggiunto di vedere un'opportunità interessante per alcuni dei titoli più datati del catalogo, definendosi al contempo un grande sostenitore della nuova console.
Una posizione interlocutoria, che lascia aperta la porta ma non offre alcuna indicazione operativa su quale sarà il destino di GTA 6.
Il precedente storico e il calendario di Rockstar
Rockstar, in realtà, non è estranea all'universo Nintendo. Nel 2021 GTA: The Trilogy – The Definitive Edition è approdato su Switch ed è oggi giocabile anche sulla nuova console, mentre in passato erano arrivati Chinatown Wars per Nintendo DS e persino i primi due episodi della saga su Game Boy. La differenza, però, sta nella scala produttiva: GTA 6 è un'operazione da milioni di copie e da investimenti che i vertici di Take-Two hanno descritto come senza precedenti.
Il gioco è attualmente confermato solo per PlayStation 5 e Xbox Series X|S, con uscita fissata al 19 novembre 2026, e la tradizione della casa di sviluppo suggerisce che una versione PC arriverà in un secondo momento, con un intervallo che storicamente si aggira tra i dodici e i diciannove mesi dal debutto su console.
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