Vinales penalizzato in Qatar, Bagnaia regala il podio a Morbidelli

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Maverick Vinales, alla guida della Tech3 KTM, ha dimostrato di poter lottare in prima fila nel GP del Qatar, chiudendo ufficialmente al secondo posto il gran premio disputato a Lusail. Tuttavia, la sua prestazione è stata offuscata da una penalità di 16 secondi inflitta per la pressione degli pneumatici anteriore inferiore ai limiti consentiti. "Il binomio tra i miei punti forti e quelli della KTM funziona bene", ha dichiarato lo spagnolo a Sky prima che la sanzione diventasse ufficiale. "Dobbiamo essere contenti dei progressi fatti, anche se devo ancora comprendere appieno la moto e il team".

La penalità ha avuto un effetto a catena sulla classifica, permettendo a Francesco Bagnaia di salire virtualmente sul podio. Il pilota Ducati, però, ha scelto di rinunciare al trofeo, consegnandolo nelle mani di Franco Morbidelli, suo compagno nel VR46 Racing Team. Un gesto simbolico, che ha messo in luce non solo lo spirito sportivo di Bagnaia, ma anche le contraddizioni di una regola – quella sulla pressione delle gomme – sempre più discussa nel paddock.

Lo stesso Vinales, come raccontato dal team manager Hervé Poncharal, si era accorto del problema durante la gara grazie a un avviso sul cruscotto, ma non era riuscito a rientrare nei parametri richiesti. Una situazione che ha riacceso il dibattito sull’applicazione di norme tecniche che, sebbene introdotte per motivi di sicurezza, rischiano di influenzare eccessivamente l’esito delle competizioni.

Intanto, Bagnaia ha ammesso i propri errori in un weekend complicato, dove la pista qatariota, teoricamente favorevole alla Ducati, è stata invece dominata da Marc Márquez. Dopo una sprint race deludente (ottavo posto), il campione del mondo ha recuperato nella gara principale, ma senza riuscire a contrastare l’ex rivale della Honda. "Colpa mia", ha commentato, evidenziando come alcuni aspetti del suo approccio alla corsa debbano essere rivisti.

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