Dichiarazioni di Rocchi, un weekend di polemiche arbitrali
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Durante l'ultima puntata di Open VAR su DAZN, Gianluca Rocchi, capo designatore arbitrale, è intervenuto per commentare il mancato cartellino rosso a Douglas Luiz durante la partita Juventus-Lazio. Rocchi ha sottolineato come il gesto del giocatore non sia stato fortuito e come tali comportamenti non siano graditi, ribadendo che, se fosse stato espulso, nessuno avrebbe avuto nulla da ridire. Tuttavia, ha anche espresso comprensione per la difficoltà del VAR, che dà priorità all'intensità del colpo piuttosto che al gesto in sé.
Le dichiarazioni di Rocchi hanno suscitato un acceso dibattito, soprattutto in relazione agli episodi controversi che hanno caratterizzato l'ultimo weekend di Serie A. Tra questi, spicca la gomitata impunita di Douglas Luiz a Patric, che ha scatenato polemiche non solo per la mancata espulsione, ma anche per il mancato intervento del VAR. Il Corriere dello Sport ha aggiunto un dettaglio in più alla vicenda, rivelando un retroscena emerso direttamente dagli spogliatoi dell'Allianz Stadium.
Non è stato solo l'episodio di Juventus-Lazio a far discutere. Durante la stessa giornata, si sono verificati altri episodi controversi, come il contatto tra Cristante e Thuram e il rigore concesso al Napoli, che hanno alimentato ulteriormente le polemiche sulla gestione arbitrale. Paolo De Paola, intervenuto a TMW Radio, ha definito clamorose le dichiarazioni di Rocchi, criticando duramente la gestione arbitrale e il protocollo VAR, che a suo avviso non funziona come dovrebbe.
In un contesto già teso, le parole di Rocchi hanno gettato ulteriore benzina sul fuoco, evidenziando le difficoltà e le contraddizioni del sistema arbitrale italiano.




