Terremoto in Emilia-Romagna: scossa di magnitudo 3.1 registrata a Langhirano

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La regione dell'Emilia-Romagna in Italia continua a essere scossa da una serie di terremoti. L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha registrato sette scosse nelle prime ore del mattino di mercoledì 21 febbraio, con epicentro nei comuni di Terenzo, Fornovo, Calestano e Felino.

Dettagli della scossa principale

La scossa più rilevante è stata registrata alle 3:19 della notte, con una magnitudo di 3.1. L'epicentro del terremoto era a 6 chilometri da Langhirano, in provincia di Parma. Questa scossa è stata abbastanza forte da essere avvertita dalla popolazione locale.

Continua lo sciame sismico

Questo evento sismico fa parte di una sequenza in corso dal 7 febbraio nella provincia di Parma. L'Appennino, in movimento verso nord-est, sembra non voler dare tregua, come spiegato dal presidente dell’Ordine dei geologi dell’Emilia Romagna, Paride Antolini.

Altre scosse registrate

Nella stessa giornata, l'Ingv ha registrato altre scosse in poche ore, sempre in Emilia-Romagna. Questo conferma che lo sciame sismico iniziato diversi giorni fa continua senza sosta. La popolazione locale è invitata a rimanere vigile e a seguire le indicazioni delle autorità in caso di nuove scosse.

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