Israele, nessuna garanzia da Hamas sulla rapita Yehoud
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Redazione Esteri
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Roma, 26 gen. – Due alti funzionari israeliani hanno smentito le affermazioni di Hamas riguardo alla rapita civile Arbel Yehoud, affermando che non sono state fornite garanzie a Israele in merito alla sua sicurezza e al suo rilascio. Lo riferisce oggi Haaretz. Secondo questi funzionari, finora non si è registrato alcun progresso negli sforzi per risolvere la crisi.
Funzionari di Hamas ieri hanno dichiarato di aver informato i mediatori che Yehoud è viva e di aver fornito garanzie sul fatto che verrà rilasciata il prossimo sabato. Tuttavia, il rientro dei palestinesi a Gaza è stato bloccato da Israele, come mostrano le immagini della folla oceanica dei profughi in attesa ad al-Rashid. L'attesa potrebbe essere ancora lunga, poiché Israele ha deciso di bloccare la strada al-Rashid, principale arteria per il rientro, accusando Hamas di aver violato i termini dell'accordo sul cessate il fuoco, in particolare riguardo al rilascio di Arbel Yehoud.
Sabato scorso, Hamas ha rilasciato quattro soldatesse israeliane, mentre Israele ha liberato 200 prigionieri palestinesi. Tuttavia, l'accesso alla parte settentrionale della Striscia di Gaza rimarrà chiuso finché i mediatori non troveranno un accordo sul rilascio dell'ostaggio civile israeliano, la giovane Arbel Yehoud, che avrebbe dovuto essere liberata ieri. Lo ha annunciato l'Idf.
Migliaia di palestinesi a Gaza non potranno attraversare il corridoio Netzarim verso il Nord finché non ci saranno intese sul rilascio di Yehoud, come testimoniano le immagini riprese dai droni.




