Emergenza maltempo a Castelfranco Veneto: il sindaco Stefano Marcon annuncia misure di prevenzione
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Redazione Interno
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Il sindaco e presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, ha fatto il punto sulla situazione di emergenza causata dal maltempo a Castelfranco Veneto. L'Avenale, il fiume che attraversa la città, è rientrato e fortunatamente non ci sono stati feriti. Questo è l'unico lato positivo di questa emergenza che ha colpito duramente la frazione di Bella Venezia, Borgo Asolo, via San Pio X e Piazza Giorgione.
Danni e soccorsi
Il fiume Avenale è esondato a seguito di un nubifragio che ha colpito le province di Rovigo, Treviso, Venezia e Vicenza, interessando particolarmente il comune di Castelfranco Veneto. Sono arrivate 140 richieste di soccorso ai vigili del fuoco, che hanno dovuto intervenire per strade allagate, sottopassi, autorimesse e scantinati inondati, alberi pericolanti e rimozione di ostacoli. L'acqua ha invaso una villetta della cittadina murata trevigiana, causando ingenti danni.
Le immagini del disastro
I vigili del fuoco hanno documentato i danni causati dal maltempo a Castelfranco nelle abitazioni e negli scantinati dopo il nubifragio nella serata di martedì 25 giugno. Una taverna è stata completamente invasa dall'acqua, mostrando l'entità del disastro.
Misure preventive
Per prevenire future emergenze, il sindaco Marcon ha ipotizzato la creazione di una mini cassa di espansione a nord di Castelfranco, che potrebbe limitare i danni in caso di future esondazioni. Questa misura è ancora in fase di discussione, ma rappresenta un passo importante verso la protezione della città e dei suoi abitanti dalle conseguenze devastanti del maltempo.




