Black Friday, la febbre degli acquisti contagia l'Italia

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Black Friday, ormai trasformatosi da ricorrenza statunitense in un autentico festival globale dello shopping, si appresta a conquistare, anche per il 2025, una platea sterminata di acquirenti italiani. Le prospettive, del resto, parlano in maniera inequivocabile: l'84% dei cittadini nel nostro paese prevede di partecipare all'evento, un dato che, se da un lato sancisce la definitiva popolarizzazione del fenomeno, dall'altro spinge la spesa media a toccare i 246 euro, registrando così un incremento significativo rispetto all'anno precedente. Un vero e proprio assalto agli scaffali, virtuali e non, che si prepara nel segno delle promozioni lampeggianti e delle offerte a tempo limitato, le quali, sebbene presentate come irripetibili, richiedono invece una certa dose di freddo calcolo.

Le origini di una tradizione commerciale

Le radici di questa consuetudine affondano, com'è noto, negli Stati Uniti, dove tra gli anni Venti e Sessanta del secolo scorso ha iniziato a delinearsi quella che sarebbe diventata una delle abitudini commerciali più radicate al mondo. La scelta del quarto venerdì di novembre, che per una curiosa coincidenza calendaria segue il Giorno del Ringraziamento, non è affatto casuale, poiché segna convenzionalmente l'avvio della stagione degli acquisti natalizi, dando il via a una caccia al regalo o all'oggetto desiderato che si protrae per diverse settimane.

Le categorie merceologiche più ambite

In testa alle preferenze degli italiani si posizionano, in una sorta di duopolio, l'abbigliamento e l'elettronica, ciascuno in grado di catalare l'interesse del 50% dei consumatori, seguiti a ruota dal settore beauty, che raccoglie le attenzioni di più di un terzo degli acquirenti. Una ricerca condotta su un campione di oltre diecimila persone a livello internazionale, delle quali poco più di un migliaio nel nostro paese, ha messo in luce come una fetta consistente, pari al 60%, non aspetti affatto la data ufficiale per mettersi alla ricerca dell'affare, iniziando a setacciare le proposte già tra ottobre e i primi giorni di novembre. Costoro, stando allo studio, prevedono di destinare alla spesa complessiva autunnale, che comprende anche il Cyber Monday e il cosiddetto Singles' Day, una somma media di circa 420 dollari, equivalenti a 360 euro.

La pianificazione come antidoto alla frenesia

Di fronte a un simile scenario, caratterizzato da un'entusiasmante ma potenzialmente dispersiva abbondanza di proposte, l'approccio più razionale non può che basarsi su una meticolosa preparazione. La "febbre dello sconto", infatti, rischia di offuscare il giudizio, spingendo verso acquisti dettati più dall'impulso del momento che da una reale necessità. Diventa quindi fondamentale, per non farsi travolgere dall'onda emotiva, definire in anticipo un budget di spesa e, cosa ancor più importante, una lista precisa degli oggetti da ricercare, verificando con attenzione, ove possibile, il reale risparmio offerto dalle promozioni rispetto ai prezzi di listino.

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