Pavard, il ritorno che non scalda: l'Inter lo mette sul mercato, il Lille fiuta l'affare
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Redazione Sport
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Il ritorno a Milano di Benjamin Pavard, che dal primo luglio sarà ufficialmente nuovamente un calciatore dell'Inter dopo il mancato riscatto da parte del Marsiglia, si preannuncia come uno dei casi di mercato più spinosi dell'estate nerazzurra. Il difensore francese, campione del mondo nel 2018, non rientra nei piani tecnici di Cristian Chivu e la dirigenza, guidata da Beppe Marotta, è al lavoro per trovare una soluzione che non sia quella, ormai impraticabile, di un reintegro in rosa.
L'addio al Marsiglia, dove le prestazioni altalenanti hanno convinto il club transalpino a non versare i 15 milioni pattuiti per il riscatto, ha riportato l'ex Bayern Monaco al centro di un rebus che l'Inter intende risolvere con una cessione a titolo definitivo, scartando a priori l'ipotesi di un nuovo prestito.
Le richieste dell'Inter e il nodo dell'ingaggio
La società nerazzurra, consapevole del costo a bilancio del giocatore, valutato in circa 12,5 milioni di euro di valore residuo, ha fissato il prezzo del cartellino tra i 10 e i 15 milioni di euro. Una cifra, questa, che serve a evitare una minusvalenza e che tiene conto di un ingaggio pesante – circa 5 milioni di euro a stagione – ritenuto eccessivo dalla proprietà rispetto ai nuovi parametri economici del club.
L'Inter non intende, inoltre, ascoltare proposte che prevedano un nuovo trasferimento in prestito con diritto o obbligo di riscatto: l'esperienza francese ha dimostrato i rischi di una gestione che non porta a un introito certo, motivo per cui la dirigenza spinge per una soluzione che alleggerisca immediatamente il monte ingaggi e porti liquidità fresca nelle casse.
Il Lille si fa avanti tra le due possibili destinazioni
In questo scenario, il Lille ha chiesto informazioni per il difensore, un ritorno alle origini che affascina lo stesso Pavard, cresciuto proprio nel settore giovanile del club francese. L'operazione, però, si presenta complessa: il club transalpino dovrebbe fare i conti con l'elevato ingaggio del giocatore e con la richiesta economica dell'Inter, che difficilmente si sposano con le attuali possibilità di spesa del Lille.
Nonostante l'interesse concreto, l'ostacolo economico rischia di far naufragare la trattativa se non si troverà una mediazione che, allo stato attuale, l'Inter non sembra intenzionata a fare, preferendo la pista saudita come alternativa praticabile per chiudere l'operazione con maggior margine di guadagno.
Un addio ormai segnato e senza ritorno
La frattura tra il giocatore e l'ambiente nerazzurro, già emersa nello scorso gennaio quando Pavard si era congedato dopo la vittoria del Mondiale per Club in seguito a presunti attriti con lo spogliatoio, è ormai insanabile. Il giocatore, che in questa stagione in Ligue 1 ha collezionato 27 presenze con un gol e due assist, non è mai riuscito a imporsi con continuità e il suo carattere non ha giovato alla causa, portando la dirigenza a considerare il suo capitolo all'Inter come definitivamente chiuso.
L'obiettivo è quindi quello di trovare una sistemazione che soddisfi entrambe le parti, con l'Inter che non intende nemmeno convocarlo per il ritiro estivo e che valuta solo proposte concrete per una cessione a titolo definitivo.




