Beppe Convertini e il voto del pubblico a Ballando con le Stelle

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La lunga serata di Ballando con le Stelle, protrattasi fino a tarda ora, ha registrato una delle sue pagine più discusse con l’esibizione di Beppe Convertini. La sua performance, posta al termine della trasmissione, ha spinto molti a interrogarsi sulla reale necessità di un simile epilogo. Oltre a non possedere, per usare un eufemismo, un talento irresistibile per la danza, Convertini ha costruito la sua presenza attraverso una narrazione personale costellata di difficoltà e sofferenze, consegnata al pubblico in clip dal tono intenso, per poi presentarsi di fronte alla giuria con un repertorio di luoghi comuni che ne ha inevitabilmente segnato la performance. Il suo approccio, che mescola pathos televisivo e un ballo tutt’altro che tecnico, ha polarizzato il giudizio degli spettatori, alcuni dei quali hanno espresso perplessità sulla sostanza artistica della sua proposta.

Le valutazioni controverse su Nancy Brilli

In un contesto del tutto differente si colloca la figura di Nancy Brilli, la cui esecuzione, sebbene non memorabile, ha sollevato interrogativi circa le valutazioni della giuria. A prescindere dalle polemiche, estranee alla pista, scaturite da una vicenda personale legata a un lutto – sulle quali è intervenuto anche Lucarelli, sostenendo l’impossibilità di giudicare il ballo in base a elementi esterni –, la Brilli appare fino a ora una delle concorrenti più trascurate nel panorama della competizione. La sua esibizione, che certo non ha fatto crollare l’Auditorium, sembrava meritare comunque un riconoscimento superiore a quello assegnatole, lasciando molti perplessi dal momento che le è stato attribuito un punteggio inferiore a quello di altre coppie ritenute, da alcuni, meno convincenti.

Il rendimento degli atleti uomini: Magnini e Fognini

Diversa è la situazione per le coppie maschili formate da Filippo Magnini e Fabio Fognini, le cui performance denotano un riscaldamento ancora in corso. Le attese, quest’anno, erano piuttosto elevate per quanto concerne gli uomini in gara, con molti che speravano in una loro effettiva competitività; al momento, tuttavia, il più abile nel ballo risulta essere probabilmente Paolo Belli. Magnini, rispetto alla prima puntata, ha compiuto un passo indietro, mentre Fognini ha mostrato dei progressi, ammorbidendo i propri movimenti e abbandonandosi con maggiore naturalezza al ritmo. Entrambi, comunque, devono ancora trovare la giusta sintonia con le coreografie e con le esigenze tecniche richieste dalla competizione.

La rottura stilistica di Rosa Chemical ed Erica Martinelli

Una nota di rottura proviene invece dal duo di Rosa Chemical ed Erica Martinelli, che con il loro numero hanno introdotto un elemento di discontinuità rispetto all’andamento generale della serata. Non si tratta, in verità, di una rivoluzione coreutica in senso stretto, quanto piuttosto dell’atmosfera che riescono a creare, dell’attitudine e della situazione scenica che propongono, le quali spezzano la sequenza di balli più convenzionali. Pur non essendo forse i più raffinati tecnicamente in questo momento della gara, hanno saputo individuare una cifra stilistica

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