Crisi Yoox, la Regione monitora mentre i lavoratori annunciano scioperi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha dichiarato di tenere «sotto grande attenzione» la vicenda degli esuberi in Yoox, sottolineando come esistano «le condizioni per trovare una soluzione». L’intervento istituzionale giunge a seguito dell’annuncio, da parte della controllante tedesca LuxExperience, di un piano di riorganizzazione che prevede 211 licenziamenti in Italia. La maggior parte di essi, ben 165, si concentra nel bolognese, tra lo stabilimento di Zola Predosa – dove, su 464 dipendenti a tempo indeterminato, ne sono stati individuati 31 in esubero – e la sede dell’Interporto.

I sindacati, dal canto loro, hanno prontamente replicato che la riorganizzazione «non può essere fatta sulle spalle dei lavoratori» e che, così com’è concepita, avrà «un impatto enorme sul territorio». Per questo, da lunedì prossimo, è stata indetta una mobilitazione generale dei dipendenti, pronti a incrociare le braccia per protestare contro quello che viene percepito come un taglio drastico e ingiustificato. Le proteste si preannunciano accese, poiché i numeri toccano da vicino interi nuclei familiari.

La gravità della situazione emerge con chiarezza dalle testimonianze dei diretti interessati. Milena Tamburini, imbustatrice di 57 anni e delegata Cisl nello stabilimento di Bentivoglio – dove su 403 assunti ne sono previsti 134 in esubero – racconta con amarezza di aver appreso la notizia tramite una collega e una mail aziendale. «A 57 anni dove lo trovo un altro lavoro?», si chiede, ricordando, non senza una punta di amarezza, un recente rinfresco con i due Ceo, scomparsi subito dopo quell’incontro.

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