Stagione finita per Juan Jesus, il Napoli deve fare a meno del difensore
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
L’infortunio subito da Juan Jesus durante Napoli-Empoli, match disputato lunedì sera, si è rivelato più grave del previsto e di fatto chiude in anticipo la stagione del difensore brasiliano. Gli esami strumentali, i cui risultati sono stati resi noti nelle ultime ore, hanno confermato una lesione distrattiva del muscolo semimembranoso della coscia destra, problema che richiederà un lungo periodo di recupero. Considerando che il campionato si concluderà il 25 maggio, i 38 giorni rimanenti appaiono insufficienti per un ritorno in campo, lasciando Antonio Conte con un ulteriore vuoto da colmare in difesa.
Quella di Juan Jesus, che finora aveva disputato 17 partite (12 da titolare) per un totale di 1254 minuti, era diventata una presenza quasi fissa nel modulo del tecnico, soprattutto dopo l’arrivo di Conte il 18 gennaio. La sua assenza, unita alle già precarie condizioni fisiche di Amir Rrahmani e Alessandro Buongiorno, costringe la squadra a ripensare gli equilibri del reparto arretrato. In questo contesto, potrebbe aprirsi finalmente lo spazio per Rafa Marin, centrale spagnolo finora relegato a un ruolo marginale ma che nelle ultime settimane ha mostrato segni di crescita.
Lo stesso Marin, intervistato dopo l’infortunio del compagno, ha dichiarato di sentirsi pronto a contribuire: «Ho lavorato tanto in questi mesi, sono qui per dare il mio apporto». La sfida contro il Monza, in programma nel prossimo turno, potrebbe rappresentare per lui l’occasione per debuttare come titolare, in un momento in cui il Napoli, già alle prese con una stagione altalenante, non può permettersi ulteriori indebolimenti.




