Alessio Colletti, il capitano 15enne morto folgorato al luna park
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Redazione Interno
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Alessio Colletti, il capitano 15enne dell’Amor Sportiva, è morto nella tarda serata di giovedì all’ospedale di Savona dopo essere rimasto folgorato in un’area del luna park di Spotorno, in Liguria. Il ragazzo, classe 2010 e residente a Saronno, era in vacanza con un amico e i genitori di quest’ultimo quando sarebbe stato colpito da una scarica elettrica mentre utilizzava il “Calciometro”, un gioco nel quale i partecipanti misurano la potenza del proprio calcio. La notizia ha provocato dolore tra familiari, amici, compagni di scuola e nel mondo dello sport frequentato dal giovane.
L’Amor Sportiva, società nella quale Alessio giocava come centrocampista e portava la fascia di capitano, ha ricordato il ragazzo con un messaggio di vicinanza alla famiglia. Il club ha parlato di una perdita ingiusta e prematura, sottolineando il valore del silenzio, del rispetto e della vicinanza davanti alla tragedia. Anche il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha espresso il cordoglio regionale rivolgendosi ai genitori, ai familiari e agli amici di Alessio in un momento segnato da un profondo dolore.
La tragedia al luna park di Spotorno e la morte di Alessio Colletti
La folgorazione al luna park di Spotorno è avvenuta durante una vacanza che Alessio stava trascorrendo in Liguria. Il ragazzo avrebbe dovuto rientrare a casa a Saronno mercoledì, ma aveva deciso di prolungare la permanenza ancora per alcuni giorni. Nella serata di giovedì è stato colpito da una scarica elettrica mentre si trovava nell’area del luna park e le sue condizioni hanno richiesto il ricovero all’ospedale di Savona, dove è morto poco dopo.
Secondo quanto riportato, Alessio era insieme a un amico e ai genitori di quest’ultimo al momento dell’incidente. La notizia della tragedia ha raggiunto rapidamente Saronno, dove il giovane era conosciuto per il suo impegno sportivo e per la passione per il calcio. Il padre, dopo aver saputo dell’accaduto, è partito subito in auto dalla Lombardia con la speranza che il figlio potesse salvarsi.
Il dolore della famiglia e della società sportiva
Il dolore per la morte di Alessio Colletti ha coinvolto una realtà più ampia della sola famiglia. L’Amor Sportiva ha affidato il proprio ricordo alle parole dedicate al giovane capitano, mentre amici e compagni hanno condiviso lo sgomento per la scomparsa di un ragazzo che faceva parte della squadra come centrocampista. Il suo ruolo all’interno del gruppo sportivo ha reso ancora più forte il legame con la società e con chi lo conosceva.
A Saronno la tragedia ha colpito il mondo dello sport cittadino e le persone vicine ad Alessio, ricordato per la sua giovane età e per la presenza nel calcio giovanile. La morte del 15enne dopo la folgorazione al luna park di Spotorno ha lasciato un forte dolore tra chi aveva condiviso con lui esperienze sportive, scolastiche e personali.
Le indagini sulla morte del giovane calciatore
Sulla morte di Alessio Colletti è stata aperta un’inchiesta per chiarire quanto accaduto all’interno dell’area del luna park di Spotorno. Il ragazzo era stato colpito mentre utilizzava il “Calciometro”, il gioco che consente di misurare la potenza del tiro, e gli accertamenti dovranno ricostruire la dinamica dell’incidente. La vicenda ha suscitato attenzione proprio per le circostanze che hanno portato alla scarica elettrica.
La famiglia e le persone vicine ad Alessio attendono ora di conoscere gli sviluppi degli accertamenti sulla tragedia. Intanto il ricordo del giovane resta legato alla sua esperienza nell’Amor Sportiva, alla fascia da capitano indossata in campo e al legame costruito con compagni, amici e persone che lo hanno conosciuto durante la sua breve vita.




