Tony Effe e Giulia De Lellis, la paternità cambia il rapper: «Sto con mia figlia tutti i giorni, lei vorrebbe sposarsi ma io no»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La meticolosa costruzione di un’esistenza lontana dai riflettori, o quantomeno la ricerca di un equilibrio diverso tra la vita pubblica e quella privata, passa oggi per la coppia formata da Tony Effe e Giulia De Lellis attraverso la lente deformante, ma anche straordinariamente nitida, della paternità. Il rapper romano, la cui immagine è da sempre associata a eccessi e a una certa estetica notturna, ha concesso un’intervista al programma Le Iene, nel corso della quale ha riposizionato le coordinate della sua esistenza attorno alla figura della figlia Priscilla, nata nell’ottobre del 2025. Le sue dichiarazioni, riprese e amplificate dai profili social della compagna, delineano il ritratto di un uomo che, pur mantenendo intatta la propria ritrosia per le cerimonie formali, si scopre completamente assorbito dalla routine domestica e dalla presenza costante della bambina.
La centralità di Priscilla e una nuova gerarchia di affetti
«State con i vostri bambini, soprattutto quando sono piccoli – ha raccontato Tony Effe nel corso dell’intervista andata in onda su Italia Uno – perché lo saranno una sola volta nella vita. Se ti perdi quel momento è finita». Un’affermazione che suona quasi come un monito rivolto a se stesso, ma che fotografa con precisione la svolta impressa alla sua quotidianità dalla nascita della primogenita. Il rapper, all’anagrafe Nicolò Rapisarda, ha voluto sottolineare con forza la sua presenza attiva: «Io sto tutti i giorni con mia figlia, tutti». Una scelta di campo netta, che ridefinisce le priorità e allontana definitivamente il cliché dell’artista assente e calato unicamente nelle dinamiche del mondo dello spettacolo. In questo nuovo ordine di affetti, la figura di Giulia De Lellis viene descritta con parole che travalicano la semplice dinamica di coppia: «Lei è una ragazza con la testa sulle spalle – ha aggiunto il cantante – è super brava e mi ha migliorato tanto su tutto, soprattutto sui rapporti umani e le emozioni». Un tributo che riconosce all’influencer un ruolo determinante nella sua crescita personale, quasi una guida in un territorio, quello dei sentimenti e delle relazioni, che per un uomo abituato a esprimersi attraverso rime taglienti e pose da bad boy potrebbe rivelarsi il più impervio.
Il nodo del matrimonio, un confronto dialettico che si fa pubblico
Se sulla gestione della quotidianità e sull’amore per la piccola Priscilla non sembra esserci ombra di disaccordo, lo stesso non si può dire per quanto riguarda il futuro formale della coppia. Tony Effe ha affrontato con schiettezza anche questo tema, ammettendo una divergenza di vedute che, a suo dire, è destinata a protrarsi nel tempo. «Lei vorrebbe tanto sposarsi – ha confessato il rapper riferendosi a Giulia De Lellis – io non vorrei perché non mi piace stare al centro dell’attenzione, non mi piace fare le feste». Una motivazione che affonda le radici in un carattere notoriamente poco incline alle celebrazioni collettive e ai rituali sociali, per quanto altamente simbolici. La stessa definizione di “dibattito in corso”, da lui utilizzata, lascia intendere una dialettica interna alla coppia che non si è ancora risolta, e che probabilmente non troverà una sintesi in tempi brevi. «È un dibattito che andrà avanti per molto tempo», ha sentenziato, chiudendo l’argomento con una frase che suona come una resa alle rispettive posizioni, ma anche come la certificazione di un confronto che non incrina la solidità del legame.
La replica social di Giulia De Lellis tra ironia e messaggi cifrati
Alle parole del compagno, l’influencer romana ha scelto di rispondere non con un’intervista, ma attraverso il suo canale di comunicazione privilegiato, ovvero le storie di Instagram. Un botta e risposta che ha il sapore del gioco di coppia, ma che al contempo veicola messaggi precisi a un pubblico di follower attentissimo a ogni minimo dettaglio. Giulia De Lellis ha pubblicato due immagini in rapida successione: la prima, un fotomontaggio realizzato con l’intelligenza artificiale che la ritrae in abito bianco e velo di pizzo accanto a un Tony Effe in abito scuro, con i due immortalati mentre stanno per scambiarsi un bacio. La didascalia, «Il mio concetto di matrimonio», appare come una dolce e ironica rivendicazione del proprio desiderio. A questa ha fatto seguito, pochi istanti dopo, un’altra storia: un fermo immagine di un vecchio videoclip del rapper in cui quest’ultimo bacia il collega Baby Syde, altro membro della Dark Polo Gang. Sopra l’immagine, la scritta «Il suo, Tony Side». Un’arguzia, questa, che gioca con il nome del collega e con l’idea di un’unione meno convenzionale e certamente più lontana dai canoni classici del matrimonio in bianco, sposando di fatto la visione più anticerimoniale e goliardica dello stesso Tony Effe.
Le radici di una storia nata in fretta ma consolidatasi con l’arrivo di Priscilla
La loro relazione, resa pubblica nell’estate del 2024, ha sempre viaggiato a ritmi serrati, come del resto la stessa Giulia De Lellis ha avuto modo di raccontare nei mesi precedenti il parto. L’influencer, che vanta un seguito milionario sui social, aveva spiegato come l’idea di un figlio fosse stata messa sul tavolo da Tony Effe fin dai primi mesi di frequentazione. «Fosse stato per il mio ragazzo, già dopo due o tre mesi che stavamo insieme potevamo avere un bambino – aveva dichiarato –. Io ho preferito aspettare, risolvere alcune situazioni, prendere una casa più grande e poi abbiamo iniziato a provarci». Una tempistica che dimostra quanto la volontà di costruire una famiglia fosse presente fin dall’inizio, sebbene declinata con prudenza e pragmatismo da parte di lei. La scelta del nome, Priscilla, è stata invece una decisione condivisa e fortemente voluta dal rapper, che aveva proposto alla compagna un nome «romano antico», dal suono nobile e importante, una proposta che Giulia ha dichiarato di aver accolto con tale entusiasmo da «innamorarsi di nuovo» del partner. Ora, con la bambina che compirà i primi mesi di vita, la coppia affronta la sfida più complessa e gratificante, quella di crescere una figlia tenendo insieme due caratteri e due visioni del mondo che, sul matrimonio, continuano a viaggiare su binari paralleli, ma che sulla famiglia e sulla presenza costante accanto a Priscilla si rivelano perfettamente allineate.




